Le voci di bambinə e ragazzə nella Settimana dei Diritti - maggio 2026

Dalle cartoline “Connessioni” emergono desideri, appelli e ringraziamenti rivolti a familiari, figure educative e Istituzioni.
un murales con la scritta "connessioni"
© Trentogiovani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

In occasione della Settimana dei Diritti (24- 30 maggio 2026), l’Ufficio Politiche giovanili del Comune di Trento ha distribuito a scuole, enti del terzo settore, biblioteche e musei della città la cartolina “Connessioni” che riporta alcuni dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, insieme a uno spazio dedicato a bambinə e ragazzə per scrivere un messaggio rivolto a un adulto a loro scelta.

Tra le cartoline, successivamente restituite al Comune, emergono messaggi indirizzati a diverse figure di riferimento: genitori, educatori, insegnanti, allenatori, ma anche rappresentanti istituzionali.

I desideri espressi possono essere ricondotti a tre principali categorie:

  1. Verso i familiari (genitori, fratelli, sorelle, nonnə e zie) prevalgono sentimenti di affetto e gratitudine per il sostegno quotidiano e per la loro presenza costante, ma anche richieste di ascolto.
  2. Verso le figure educative e formative—insegnanti, allenatori, ma anche influencer—emergono richieste di ascolto, ma anche messaggi di riconoscenza per la capacità di creare spirito di squadra, divertimento, motivazione e curiosità verso nuove conoscenze.
  3. Verso le Istituzioni, politiche e religiose, sono prevalse richieste di pace e di riflessione.