Descrizione
Martedì 23 giugno 2026, gentilmente ospitati presso l'Area APPM di Trento, si è tenuto l’incontro in plenaria Diritti in movimento, il percorso promosso dal Comune per mettere al centro i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un momento di confronto partecipato tra diversi attori presenti sul territorio: servizi educativi per la prima infanzia, scuole, musei, associazioni, biblioteche, enti del terzo settore e rappresentanti istituzionali.
L’incontro si è aperto con il saluto dell’Assessora Giulia Casonato, che ha ribadito l'importanza di questa rete di collaborazione e la disponibilità da parte delle Istituzioni di tenere in considerazione le riflessioni e le proposte che emergono.
A seguire, la parte informativa dedicata alla nuova guida "Le cure che nutrono", a cura di Unicef - Comitato di Trento, a "Crescere insieme", il benvenuto del Comune di Trento ai nuovi nati e il percorso "Biblioteca amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti".
La condivisione dei contenuti raccolti attraverso le Cartoline Connessioni, somministrate a bambinə e ragazzə durante le giornate dei Diritti, ha sviluppato una riflessione significativa sui messaggi che arrivano dallə più giovani
I contributi dei vari partecipanti convergevano intorno al tema della relazione positiva, in particolare al bisogno di bambinə e ragazzə di essere vistə e ascoltatə. Pertanto il tema, filo conduttore per l'anno scolastico 2026/2027, ruoterà intorno all'Articolo 12 della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Ascolto) con il titolo "Vedeteci" o "Ti vedo".
Dalle restituzioni collettive dei lavori di gruppo sono emersi punti di forza e nuove direzioni di lavoro:
- il desiderio di trovarsi nuovamente in plenaria per co-progettare le attività per il 20 novembre 2026 e il 27 maggio 2027;
- riproporre ed estendere l’apertura dei luoghi della cultura ad uso gratuito, che rappresenta un mezzo per combattere le disuguaglianze e consentire un accesso indiscriminato all’educazione e all’istruzione;
- il coinvolgimento attivo delle famiglie agli eventi;
- la possibilità di estendere le attività, ampliandole a tutto il mese di novembre e maggio;
- il coinvolgimento del mondo sportivo;
- un maggiore coinvolgimento dellə ragazzə nell'ideazione e realizzazione delle iniziative.
Il momento finale del posizionamento "a raggiera" ha reso visibile il gradimento di tuttə lə partecipanti alla mattinata di lavoro.