Descrizione
Dopo l’11 settembre 2001, con il crollo delle torri gemelle a New York, un gruppetto di alunnə, colpito profondamente da questa terribile notizia e supportato dallə insegnanti, ha voluto realizzare il Dado della Pace. Il loro forte desiderio era che Trento diventasse la città della Pace e che in questo tutti i cittadini e le cittadine fossero attori e attrici di Pace. Dicevano: "Glielo insegneremo noi con i nostri atti d’amore!" Il Dado si è rapidamente diffuso in diverse scuole della città ed è poi nato il Giornalino Tuttopace per diffondere le loro esperienze.
Viene così realizzato ancora oggi il Giornalino Tuttopace, diretto bambinə e ragazzə delle scuole della città di Trento e dintorni. Il Giornalino è coordinato da un gruppo di redazione formato dai rappresentanti del Progetto TuttoPace, che ha il compito di raccogliere e organizzare il materiale da pubblicare: esperienze, riflessioni, elaborati, disegni, iniziative realizzate dalle scuole.
Per riuscire ad attuare il loro Progetto, lə bambinə hanno telefonato all'allora sindaco Alberto Pacher, che li ha accolti e ascoltati con grande serietà, facendo pubblicare il Giornalino come inserto di Trento Informa, giornale di informazione del comune di Trento, stampato in 50.000 copie, e sostenendo ogni loro desiderio: la diffusione del Dado, la realizzazione dell’Aiuola della Pace in un punto centrale della città e l'organizzazione della Giornata "Trento città della Pace" in primavera, a conclusione di ogni anno scolastico.
Lə insegnanti coinvoltə nel Progetto hanno piano piano deciso di incontrarsi periodicamente, per scambiare riflessioni, esperienze e azioni e per progettare insieme didattica di pace sulla base di un pensiero pedagogico condiviso, dando così vita, nel corso dell'anno scolastico 2004/2005, al Tavolo TuttoPace.
Così si è sviluppato il Progetto Tuttopace: con l’Aiuola, la Giornata "Trento città della Pace", con la composizione del Tavolo Tuttopace, che ora coinvolge le scuole della Città e della Provincia, con l'adesione di circa duecento insegnanti di vari ordini e grado di scuola e con corsi di formazione.
Il Tavolo TuttoPace si riunisce mensilmente nei locali dell' Ufficio delle Politiche giovanili del Comune di Trento o via meet per condividere buone prassi, esperienze e percorsi di educazione alla pace e ai suoi valori.
Le Aiuole e le Giornate della Pace si sono moltiplicate, allargandosi a macchia d'olio in Provincia, in Regione, in varie parti d’Italia e anche nel mondo.
Parallelamente, lə bambinə hanno coinvolto nel "vivere il Dado" i genitori, che, per essere testimoni e modelli credibili per lə loro figliə, hanno espresso il desiderio di costruire insieme alla scuola un'alleanza, creando insieme una comunità educante. Nel rapporto scuola-famiglia le esperienze sono molteplici e non sempre facili, ma il desiderio di trovare vere sinergie, ha spinto tuttə a condividere un patto educativo in cui docenti, genitori, bambinə e ragazzə prendono degli impegni precisi. A poco a poco è nata una rete, che ha messo in relazione le risorse positive del territorio, dando così vita al Progetto Trento Città per Educare , con la collaborazione di un comitato scientifico composto da tre docenti universitari e due psicoterapeuti. I genitori hanno successivamente proposto il Progetto al nuovo sindaco come patrimonio da offrire alla città e, dal 2016 è diventato il Distretto dell'educazione.
Il Distretto dell’educazione è una rete che comprende ora oltre 30 organizzazioni sul territorio cittadino, tra cui tutti gli Istituti Comprensivi e organizzazioni con finalità sociali e altre che si occupano di formazione.
"Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio", dice i proverbio africano che il Distretto ha fatto suo, promuovendo relazioni positive e alleanze educative nell’intero territorio comunale.
Il Progetto TuttoPace è stato presentato il 25 gennaio 2021 al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Trento: i bambini e le bambine gli hanno consegnato il Dado della Pace, che lui ha promesso di usare anche al Quirinale.