Descrizione
Venerdì 6 febbraio '26, nelle palestre del Liceo S. Scholl di Trento, è successo qualcosa di diverso dal solito. Niente interrogazioni, niente verifiche. Al centro della mattinata c’era una domanda semplice ma enorme: come si sceglie la propria strada?
L’evento si chiama “Voci del verbo scegliere” ed è stato promosso dalla Diocesi di Trento, dall’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento e dalla Rete degli insegnanti delle scuole superiori di Trento.
La centratura dell'evento non è stata su “che lavoro farai da grande” ma si è cercato di andare in profondità:
- cosa significa scegliere,
- come capire cosa conta per noi,
- quali criteri usare quando siamo indecisi,
- a chi possiamo chiedere aiuto quando ci sentiamo bloccati.
Un format che prevede storie vere raccontate in piccoli gruppi.
La mattinata ha coinvolto circa 240 studenti e studentesse delle classi quinte dei licei Scholl, Arcivescovile e Sacro Cuore di Trento.
Cuore dell’evento: i testimoni.
Persone con percorsi di vita molto diversi: sport, università, imprenditoria, sanità, politica, sociale, psicologia, cooperazione internazionale, ambiente..
Ogni studente ha partecipato a tre incontri diversi, in piccoli gruppi da 10-12 persone, con circa 20 minuti di confronto e dialogo sulle esperienze personali di ciascun testimone.
Questi i testimoni presenti: Chiara Parretta, Sandra Decarli, Giovanni Pederiva, Anna Pederiva, Maddalena Peranzoni, Giovanni Iob, Antonio Simula, Martino Gerosa, Giulia Todeschini, Mattia Civico, Giulia Casonato, Francesco Parrino, Francesco Viganò, Chiara Viganò, Elia Frignani, Martina Valentini, Pietro Barani, Elisa Bortolamedi e Fabjan Thika.
Studenti e studentesse protagonisti.
Un gruppo di studenti e studentesse di Scholl e Arcivescovile, in alternanza scuola-lavoro (20 ore di progetto), ha lavorato per alcuni mesi dietro le quinte, in questi ambiti:
- Promozione: gestione del profilo Instagram, sito e poster per presentare i testimoni.
- Gestione dei gruppi: ogni studente organizzatore ha affiancato un testimone durante il confronto.
- Logistica: preparazione delle palestre e supporto nella presentazione ufficiale.
Un’esperienza che è stata essa stessa una scelta: mettersi in gioco, assumersi responsabilità, lavorare in squadra.
A fine mattinata, tramite un QR code, è stato proposto un sondaggio ai partecipanti.
Dalla “nuvola di parole” emersa, spiccavano "passione, scegliere, possibilità, cambiamento..".
“Voci del verbo scegliere” ha provato ricordare che scegliere non è solo decidere una professione, ma capire chi vogliamo diventare. E che non siamo soli nel farlo.