Vi raccontiamo i laboratori di educazione civica

All'interno del progetto Reagenti i laboratori per ragazzi che trasformano le azioni in politica
Il famoso quadro di Volpedo "il quarto stato" e la scritta: "libertà è partecipazione"
© Trentogiovani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Anche per quest’anno scolastico 2022/2023 l’ufficio politiche giovanili ha offerto alle scuole superiori di Trento, la possibilità di svolgere nelle classi un percorso di incontri di educazione civica, rientranti nel progetto di rete Reagenti.  

Si tratta di un progetto pensato e realizzato per avvicinare lә giovanә al mondo della partecipazione politica, per far comprendere meglio loro come questa operi e il ruolo che gli stessi possono avere al suo interno. 

Durante i tre incontri, lә ragazzә hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo della politica confrontandosi con i formatori e le formatrici di alcune organizzazioni sociali trentine (Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Scuola di Preparazione Sociale e Arci del Trentino), i giovani tirocinanti dell’Ufficio Politiche Giovanili di Trento e alcunә assessorә e consiglierә del Comune di Trento, lә quali hanno cercato di dare risposta ad alcuni dubbi dellә ragazzә e di affrontare tematiche che lә studentә stessә sentono loro vicine. 

Molti studenti e studentesse hanno espresso le loro perplessità riguardo la politica, concepita come qualcosa di troppo astratto e lontano dalla loro realtà quotidiana di cui sembra ormai prassi disinteressarsi, non riuscendo a capire che, in realtà, anche nel loro piccolo possono, tramite le loro scelte, essere cittadinә attivә e consapevoli: ed è proprio questo l’obiettivo del progetto, far comprendere come le azioni dellә ragazzә sono, a tutti gli effetti politica, e come questo possa essere uno strumento nelle loro mani utile per riuscire a risolvere questioni che ritengono essenziali per il nostro paese.

Grazie a piccoli gesti, come una segnalazione tramite il servizio SensorCivico, la scelta di prodotti sulla base della loro eticità, l’aiuto reciproco, l’individuazione di una corretta fonte di informazione, si può migliorare la propria comunità e la propria considerazione di politica. 

La partecipazione politica non avviene solamente tramite il “diritto di voto”, anzi il diritto di voto è semplicemente la punta dell’iceberg, al di sotto del quale vi sono una serie infinita di azioni e scelte che assumono la forma dell’azione politica.

Grazie alle parole di politici e giuristi come Pertini, Segre, Calamandrei, Bobbio e molti altri i giovani e le giovani si sono avvicinatә ai principi che guidano (o che dovrebbero guidare) la politica. 

Infine, grazie ad una simulazione di processo decisionale lә ragazzә sono statә chiamatә a rivestire ruoli di differenti portatori di interessi per riuscire a raggiungere un punto di incontro e hanno avuto la possibilità di comprendere come, all’interno di una democrazia, solo attraverso il confronto, il dialogo e il rispetto reciproco si riesce ad elaborare una soluzione che sia comprensiva delle varie istanze ed esigenze in vista del raggiungimento dell’interesse comune: il miglioramento della nostra collettività. 

I ragazzi e le ragazze di oggi sono il presente e il futuro di domani ed è per questo che è importante accompagnarli alla scoperta del mondo della politica grazie a piccole pillole di educazione civica. 

Elisa e Laura, giovani tirocinanti universitarie

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Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Data: Giovedì, 23 Febbraio 2023