Descrizione
Anche quest’anno il progetto Stra.Bene si è confermato una vera e propria fucina di idee, raccogliendo 51 proposte di azione di cura del bene comune. Le proposte sono state condivise nel mese di novembre durante gli SPORTELLI in cui lə studentə rappresentanti di classe hanno raccontato e si sono confrontatə con i referenti del Comune rispetto ai loro progetti.
Le tematiche accolte sono state numerose e diversificate: dal recupero della memoria storica di figure significative del territorio, come Dario Trentini, e di importanti protagoniste femminili, alla cura e valorizzazione delle aree verdi comunali — parchi, orti e giardini — fino alla promozione dei diritti attraverso iniziative simboliche come panchine contro il bullismo e la violenza di genere, o murales dedicati all’inclusione.
Non sono mancate proposte orientate al benessere delle più giovani, come “I Mercoledì della Frutta”, progetto che si è aggiudicato anche il concorso promosso dal Ministero del Made in Italy, così come numerose attività intergenerazionali, pensate per favorire l’incontro, il dialogo e la condivisione tra giovani e anzianə.
Nel complesso, i progetti presentati testimoniano una marcata sensibilità delle nuove generazioni verso l’ambiente, l’arte e le relazioni intergenerazionali, in continuità con le edizioni precedenti. Una novità significativa di quest’anno è invece rappresentata dalla presenza di iniziative caratterizzate da una forte componente digitale, come la realizzazione di audiolibri e newsletter online: un chiaro segnale di come il contesto tecnologico contemporaneo influenzi in modo sempre più incisivo l’esperienza quotidiana e formativa dei giovanissimi.
I dieci istituti comprensivi le cui scuole secondarie di primo grado partecipano a questa ottava edizione di Stra.Bene sono: ICTN1, ICTN2, ICTN3, ICTN4, ICTN5, ICTN6, ICTN7 e l’IC Aldeno Mattarello, Collegio Arcivescovile, Scuola Steiner. Partner importante di progetto è inoltre la Fondazione Alcide De Gasperi e l’esperto dott. Marco Linardi, che supporta il percorso.
Chiara Dinarello e Anna Tomasi, tirocinanti all’ufficio Politiche Giovanili