Safer Internet Day (SID) 2026 | Stra.bene

Come stare online in modo più consapevole e sereno
tanti ragazzi e ragazze all'auditorium santa chiara
© Trentogiovani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Come si può vivere più serenamente online? C’è una distinzione tra online e offline o ormai siamo sempre connessi? Che ruolo ha l’intelligenza artificiale nelle nostre vite? Come ci influenza l’uso del cellulare? 

Tutti ci facciamo queste domande ogni giorno, ma spesso fatichiamo a trovare una risposta. Per favorire una riflessione su questi argomenti così importanti e attuali, Stra.bene, coprogettazione tra 10 scuole e il Comune di Trento, ha organizzato, in occasione della giornata mondiale per la sicurezza in rete (Safer Internet Day), un momento dedicato allə giovani studenti che si interfacciano con internet tutti i giorni e imparano anche a crescerci dentro. 

Il 10 febbraio quindi, tuttə lə studenti delle classi prime delle scuole medie e alcune classi 4 e 5 delle scuole primarie che hanno aderito al Contest sono stati invitati all’Auditorium Santa Chiara per presentare gli elaborati selezionati. Spaziando tra spettacoli teatrali, fumetti, e video, lə più giovani hanno dimostrato una spiccata sensibilità nel trattare il tema, mettendo in risalto non solo le problematiche connesse ai social, dal bullismo al costante senso di sopraffazione rispetto alla quantità di notizie reperibili online, ma anche le carenze dei più grandi - sia genitori che insegnanti - quando si tratta di riconoscere il loro approccio ad internet, che talvolta risulta diseducativo. A seguito, le classi 3C e 3D dell’Istituto Comprensivo Trento 3 si sono confrontate in un dibattito in merito all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come ausilio nello svolgere i compiti, sottolineando sia le criticità, tra cui la mancanza di pensiero creativo e rielaborazione personale, così come le possibilità offerte dall’algoritmo, tra cui la facilitazione nello svolgere i compiti e nell’elaborare riassunti. 

Per il futuro la proposta del Comune è quella di dare maggiore voce allə ragazzə rispetto alla regolamentazione del mondo online, con l’obiettivo di creare un patto digitale intergenerazionale cittadino tra ragazzə e adultə che metta in dialogo le esigenze e le idee di entrambə.