Manca un pezzo, manchi tu!

Grazie alla fiera organizzata da un gruppo di studentə, il volontariato entra a scuola al Liceo Rosmini.
Ragazzi e ragazze a gruppi che parlano con operatori di associazioni in una palestra
© Elisa Volpato - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Cosa possono avere in comune, oltre all’impegno nel mondo del volontariato, tante diverse realtà come Progetto 92, Geco, Oasi, Kaleidoscopio, Tre fontane, Arianna, APPM, Carpe Diem, La Bussola, Anffas, La Rete, CSV Trentino, Penny Wirton, Adam 099. A.P.S.P. San Bartolomeo e Stella del Mattino? Il Liceo A. Rosmini! 

Infatti, l’istituto superiore di via Malfatti ha ospitato, durante la mattinata di venerdì 29 novembre, la fiera del volontariato intitolata Manca un pezzo manchi tu. Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato il progetto Fionda dell’associazione Carpe Diem - il quale raggruppa le prime nove realtà citate in apertura e che concentra il proprio impegno nel volontariato di tipo educativo e associativo - e l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento. Indispensabili alla messa in campo e alla riuscita del progetto, però, sono stati dieci studenti e studentesse del Rosmini che nelle settimane precedenti all’evento si sono incontrati per definire logistica, date, svolgimento, titolo e logo della loro fiera. 

Le classi, suddivise in piccoli gruppi (per un totale di circa 360 studenti delle classi III e IV), hanno potuto incontrare le realtà di volontariato secondo il modello offerto dagli speed-date, e soprattutto sono stati chiamati alla partecipazione attiva dai loro stessi compagni organizzatori. I dieci ragazzi e ragazze, infatti, hanno pensato di sottolineare l’importanza di quegli incontri con un momento di accoglienza iniziale e uno conclusivo dedicato a ciascuno dei piccoli gruppi di visitatori. All’inizio, parlando della propria esperienza nel mondo del volontariato e del suo significato; alla fine, invece, chiedendo di lasciare una parola-simbolo della fiera per come l’avevano vissuta. 

Oltre alla grande occasione che il mondo del volontariato ha avuto per entrare a scuola e avvicinarsi agli studenti, credo che il valore della giornata di venerdì al Liceo Rosmini risieda in questo: l’impegno, le energie, le idee che i ragazzi e le ragazze organizzatrici - e grazie a loro anche tutti i loro compagni e compagne - hanno dedicato al tema del volontariato, della cura per chi ci sta accanto ed è magari più fragile. Lo sguardo, dunque, che quasi 360 studenti e studentesse hanno saputo posare su questo spaccato di realtà - spesso lasciato ai margini e in penombra - credo sia stata la chiave di volta dell’intera giornata e la cosa più bella da raccontare. 

Un grande grazie, per questo, va a: Sebastiano, Chiara, Giulia, Gabriella, Davide, Habib, Gennaro, Valentina, Martina, Andrea...e alla Professoressa Lucia Rigotti!

Elisa Volpato, tirocinante Trentogiovani