Generazioni a confronto

Il racconto del primo laboratorio di costruzione del PPG: una mappatura emotiva della città, che ha visto co-protagoniste la comunità giovanile e le altre generazioni
Immagine: Laboratorio intergenerazionale 12/02
© Trento Giovani - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Lo scorso giovedì 12 febbraio si è svolto l’incontro intergenerazionale per la mappatura emotiva della città di Trento. Hanno partecipato circa 50 persone: giovani della città e numerosi rappresentanti delle realtà del territorio, per un confronto ricco, con punti di vista diversi messi attorno allo stesso tavolo.

L’obiettivo era individuare le zone della città più significative per la comunità giovanile, e per farlo ci siamo divisi in gruppi il più possibile omogenei, per mantenere inizialmente le due prospettive distinte.

Una volta formati i quattro gruppi è iniziata la parte laboratoriale. Ogni gruppo ha scelto sei luoghi della città ritenuti emotivamente importanti per lə giovani, sia in centro sia nelle varie circoscrizioni, e dopo averli individuati ogni spazio è stato valutato secondo cinque indicatori specifici: creatività, sicurezza, partecipazione, inclusività e socialità.

Un aspetto interessante emerso dall’analisi riguarda proprio la differenza tra socialità e partecipazione. Alcuni luoghi che sembrano avere un alto livello di socialità – come ad esempio la Scaletta – hanno ottenuto un punteggio più basso sulla partecipazione, intesa come possibilità di contribuire attivamente allo spazio con idee, proposte o iniziative.

Nel momento conclusivo, ogni gruppo ha condiviso la propria mappa emotiva di Trento, mostrando i luoghi scelti e le emozioni associate. Tra quelli più citati sono emersi Le Albere, la Bookique, Sanbàpolis, Piazza Dante e Piazza Santa Maria Maggiore, ma anche i campi sportivi liberi e spazi delle circoscrizioni.

Il risultato più interessante? Nonostante il divario generazionale, i luoghi individuati erano in gran parte gli stessi. La differenza più evidente ha riguardato la distinzione tra spazi centrali per giovani universitari e studenti delle scuole superiori, che vivono e frequentano la città in modo parzialmente diverso.

Ora che gli spazi sono stati individuati, procediamo con i temi importanti: ci vediamo giovedì al Castello del Buonconsiglio! 

Lo Young Board di Trento Giovani

 

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Data: Lunedì, 16 Febbraio 2026