Descrizione
Eccoci qua, per parlarvi del recente incontro LelliKelly feat. Jurassic Park. Scherzi a parte, giovedì 19 marzo si è tenuto il secondo e ultimo laboratorio intergenerazionale del Piano Politiche Giovanili, che aveva come obiettivo quello di far riflettere le diverse generazioni sulle criticità comuni presenti in città!
Partendo dal lavoro di raccolta e analisi fatto da KOS, sulla base degli incontri di co-design con lo Young Board, lə partecipanti, suddivisə in gruppi eterogenei, hanno lavorato all’individuazione di problematiche trasversali in ognuna delle anime del piano: benessere, lavoro, abitare e partecipazione.
Dai lavori dei vari gruppi è emerso con chiarezza un sentimento comune circa l'interconnessione della dimensione lavorativa e del benessere psicologico, seppur declinate in maniera differente. Per lə più giovani, infatti, la salute mentale è strettamente collegata e anche influenzata dalla possibilità di entrare nel mondo lavorativo con condizioni adeguate, ossia stipendi decorosi che permettano di acquisire una vera indipendenza economica, ma anche una coerenza tra la formazione e le competenze richieste dal lavoro. Per le generazioni X e Y, invece,il rapporto lavoro e benessere si declina sulla necessità di rispondere alle necessità di un mondo del lavoro in rapido cambiamento, e a una pressione a mantenersi costantemente informati e aggiornati.
Molto sentito è stato anche l’argomento dei trasporti, specie da studenti e universitari fuorisede, che hanno sottolineato come il servizio offerto dalla città sia spesso insufficiente e preposto al raggiungimento del centro città durante il giorno, lasciando maggiormente scoperta la fascia notturna e le zone più periferiche della città. Una criticità sentita in modo differentew dalla fascia adulta, che ha però espresso il desiderio di un servizio di trasporti più efficiente per non doversi sempre affidare all'utilizzo della macchina nei tragitti casa-lavoro, e non solo.
Infine è risultato centrale il tema della socialità interpersonale, che diventa difficile da sviluppare una volta fuori da contesti privilegiati, come la scuola e l’università, portando ad un allontanamento e distaccamento dalla partecipazione, non solo alla vita sociale, ma anche a quella politica.
Con queste note d’allegria sono arrivati al termine anche gli incontri di co-progettazione del Piano, che hanno dimostrato la possibilità di trovare un terreno fertile di confronto tra le varie generazioni… ora aspettiamo di vedere come i risultati verranno messi nero su bianco!
Lo Young Board di Trento Giovani