Descrizione
Stra.bene è una progettazione condivisa tra l’Ufficio Politiche Giovanili e i Beni Comuni del Comune di Trento, dieci scuole secondarie di primo grado della città e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e ha come obiettivo quello di educare lə ragazzə alla cura dei beni comuni, alla partecipazione studentesca e alla cittadinanza digitale ed europea.
Durante l’anno scolastico, lə studentə hanno avuto l’opportunità di partecipare ad attività e percorsi volti a sensibilizzare loro su tematiche e valori fondamentali: la partecipazione e la cittadinanza attiva. Da una parte, hanno potuto sperimentare la partecipazione studentesca attraverso l’attività nei parlamentini/consulte degli studenti rappresentanti; hanno poi preso parte a dei percorsi che hanno permesso loro di conoscere meglio la nascita e lo sviluppo delle istituzioni europee e i valori alla base di esse e, infine, hanno potuto realizzare progetti nell’ambito del Safer Internet Day.
Altra grande anima del progetto Stra.bene è rappresentata dalla cura dei beni comuni: questa edizione ha visto l’ideazione e la realizzazione, da parte dellə studentə, di più di 50 progetti di cura dei beni comuni, sia materiali sia immateriali (da attività con persone anziane a quelle rivolte a bambini/e delle elementari, abbellimento delle scuole e/o di altre zone della città, sensibilizzazione riguardo a tematiche come la sostenibilità ambientale e l’inclusione). Inoltre, sono stati coinvolti anche alcuni enti del terzo settore, associazioni e altri servizi del comune.
Stra.bene è, per lə ragazzə, un'importante occasione di crescita grazie alla quale possono acquisire conoscenze, competenze e interiorizzare nello scambio reciproco valori fondamentali come la partecipazione attiva e consapevole, il rispetto reciproco, la solidarietà. Un aspetto che quest'anno, in cui Trento è Capitale Italiana ed Europea del Volontariato, assume ancora più importanza.
Tutte queste attività sono state presentate durante il Festival, che ha coinvolto circa 650 studentə e una cinquantina di insegnanti e che si è concluso con un applauso, più che meritato, a tuttə lə ragazzə che con impegno hanno ideato, progettato e portato a termine tanti progetti che, nel loro piccolo, sicuramente fanno e faranno la differenza.
Federica Binelli, tirocinante Trentogiovani