Dal Jujitsu ai murales: Prati e Artigianelli all’opera!

Ars Gratia Artis, l'assemblea gemellata tra Liceo Prati e Istituto Artigianelli
un cartellone pieno di fiori disegnati e sullo sfondo delle ragazze
© Elisa Volpato - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Martedì 11 febbraio, il Liceo Prati e l’Istituto Artigianelli hanno sperimentato la seconda edizione della loro assemblea gemellata, dandole il titolo “Ars Gratia artis”.

Questa iniziativa nasce nell’ambito di Reagenti, progetto in rete con le scuole superiori della Città e l’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento e si conferma un’esperienza positiva dopo il successo della precedente sperimentazione con l’assemblea comune “Mens sana in corpore sano”.

La purezza dell’arte fine a sé stessa e la bellezza disinteressata hanno rappresentato il filo rosso che è riuscito a unire due realtà scolastiche apparentemente distanti. Un’idea che, lungi dall’essere solo astratta e lontana, ha generato occasioni di scambio e di partecipazione grazie soprattutto all’impegno di studentə, rappresentanti e insegnanti. 

Noi, tirocinanti dell’Ufficio Politiche Giovanili del Comune, abbiamo potuto visitare i due istituti, potendo così assistere ad alcune delle attività che sono state organizzate; la maggior parte dei laboratori erano gestiti dagli studenti e dalle studentesse, mentre altre erano tenute da esperti esterni o anche da qualche docente. Ad esempio, all’Artigianelli
abbiamo visto: laboratorio di cucina, Come un pittore, Castelli, Murales, Mindfulness, Escape Room, Relab (centro di aggregazione giovanile per le arti). Al Prati, invece, abbiamo visitato i laboratori di: pittura creativa, improvvisazione teatrale, arti marziali, musica e scienze (focalizzato sulla creazione dei pigmenti usati nell’antichità).

Due sono le idee che più ci hanno colpito e persino commosso. Al Prati, al laboratorio di pittura creativa - che consisteva nel dipingere semplici oggetti come legnetti o sassi - abbiamo conosciuto la studentessa che ha proposto il laboratorio, che è la cugina di Sara Piffer, la ciclista di 19 anni che è rimasta vittima di un investimento mortale solo
poche settimane fa, il 24 gennaio. Oltre al ciclismo, Sara si dedicava spesso a fare piccole opere artistiche, che era solita regalare ai membri della sua famiglia, e sua cugina ci ha mostrato diverse foto che documentavano queste opere, come parte di un’iniziativa per mantenere vivo il ricordo di lei che ci ha profondamente commosso.
Un’altra idea che abbiamo apprezzato particolarmente è stata  quella di un dipinto realizzato in condivisione dai due istituti. E’ cominciato come un ritratto ad opera degli studenti dell’Artigianelli, a cui, senza che ci fosse un vero e proprio progetto, si sono uniti gli studenti del Prati che lo hanno completato in maniera artistica. Quando gli studenti dell’Artigianelli hanno visto il ritratto finito, gli è piaciuto così tanto che è stato permesso loro di tenerselo e di portarlo nel loro istituto.

Questa ci è sembrata un’immagine di collaborazione particolarmente rappresentativa dello scambio e del dialogo che si è instaurato tra gli studenti e le studentesse delle due scuole.

Elisa Volpato e Matteo Caselli