Descrizione
La consapevolezza arriva: non abbiamo più tempo. Di solito le soluzioni sono tre: passare la notte in bianco sfogliando le pagine e convincendoci che stiamo effettivamente facendo qualcosa; rassegnarsi all'inevitabile, magari trascrivendo qualche informazione a casaccio su un bigliettino e sperando in qualche illuminazione mistica; oppure affidarci alla tanto casa via di mezzo dell' "almeno do una letta". Beh cari amici, ecco dei trucchetti semplicissimi, assolutamente legali e scientificamente collaudati per rendere la letta dell'ultima ora davvero efficace!
- TECNICA DELLA MANO DESTRA
La dottoressa Propper (Montclair State University) ha dimostrato che stringere il pugno destro durante la fase di apprendimento e il pugno sinistro durante la fase di ripetizione, può aumentare le nostre doti mnemoniche. Quindi pugno destro mentre leggi tutto, e pugno sinistro quando vuoi riportare le informazioni alla mente. Stringere la mano destra porta all'attivazione della regione sinistra della corteccia prefrontale, che si occupa tra l'altro di codificare la conoscenza. Stringere la mano sinistra stimola invece l'attivazione della regione destra della suddetta corteccia, che ha il compito di richiamare i ricordi presenti nella nostra memoria.
- MASTICA UN CHEWING GUM
Eh già. E' provato che masticare una gomma aiuta a mantenere alta la concentrazione e a rafforzare la memoria a breve termine (Kate Morgan e colleghi, Università di Cardiff).
- TECNICA DELLA ROSA ROSSA
Nel cervello il centro dell'olfatto si trova molto vicino all'ippocampo, una delle strutture cerebrali da cui dipende la memoria. A rigor di logica quindi, studiare con un fiore profumato sulla scrivania dovrebbe permetterci di associare determinati argomenti al profumo che abbiamo attorno. Basterà poi portare il vostro fiore a scuola e annusarlo durante il test per ricordare tutto. Sì, beh... questo in teoria. Quello che sarà innegabile sarà il tocco glam che acquisterà il vostro banco!
- TECNICA DEL ROSMARINO
Il Dott. Mark Moss (University of Northumbria) ha dimostrato come annusare l'olio essenziale di rosmarino aiuti ad aumentare la nostra memoria a lungo termine, oltre che a migliorare le nostre abilità aritmetiche. Un rametto di rosmarino andrà benissimo quindi, soprattutto se avete qualche verifica di mate o fisica ;)
- MENTE SANA IN CORPORE SANO
L'attività fisica può migliorare la nostra prontezza mentale, aumentando le capacità mnemoniche e di apprendimento. L'esercizio migliore in questa prospettiva è lo squat (come emerge da un esperimento condotto dalla ricercatrice Lisa Weinberg). Secondo i dati praticare questi piegamenti aumenterebbe fino al 20% la nostra memoria a lungo termine.
- CHIUDI GLI OCCHI
Chiudere gli occhi rende più facile portare alla mente informazioni acquisite in precedenza. Questo perché alcune aree del cervello, che servono anche alla memoria, sono impegnate a decifrare quello che accade continuamente attorno a noi. Ora, avendo eliminato buona parte degli stimoli visivi esterni, la nostra mente sarà libera di concentrarsi meglio sui nostri ricordi.
- STAY FOCUSED
Dovete tenere sempre a mente che questa è l'ultima possibilità per voi di leggere quanto scritto sul libro prima della prova. Vi aiuterà a rimanere concentrati ed ad assorbire meglio il tutto.
BUONO STUDIO A TUTTI!
Elena Sartori 5E
Articolo tratto dal giornalino scolastico del liceo Leonardo Da Vinci di Trento "L'Urlo di Vitruvio", numero 1, gennaio 2016.