Trame di passaggio: Sara Cecconi cuce la stazione come archivio del corpo

Il 22 ottobre inaugura da Spazio PierA la mostra personale dell’artista, curata da Officina Espositiva. Si comincia all’università con un talk e una performance.
la grafica della mostra
© Spazio PierA - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Una stazione ferroviaria è un luogo dove si arriva, si parte, si aspetta e ci si incrocia. Sara Cecconi la usa come metafora del corpo, inteso come un archivio che conserva le esperienze vissute. Da qui nasce Trame di passaggio, la sua mostra personale curata da Officina Espositiva, il duo formato da Federica Giurdanella e Alessandra Rossi. La mostra apre giovedì 22 ottobre a Spazio PierA, a Trento.

Al centro del progetto ci sono opere tessili: l tessuto diventa una specie di seconda pelle, e il gesto del cucire ha due significati: da un lato richiama un sapere che l’artista ha ereditato dalla sua famiglia, dall’altro rimanda alla trama che si forma con il passaggio di chi visita la mostra. Il percorso espositivo si completa proprio con la presenza del pubblico.

La giornata inaugurale si divide in due tappe. Alle 17 ci si trova al Dipartimento di Lettere e Filosofia (aula 004, via Tommaso Gar 14)  per la presentazione della mostra, con un talk e una performance. Alle 18 ci si sposta da Spazio PierA per l’inaugurazione vera e propria.

Se non riesci a esserci il 22, segnati anche mercoledì 4 novembre alle 17 quando è previsto il finissage: l’artista proporrà la performance "Rompere il ghiaccio".

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Trame di passaggio è uno degli appuntamenti con cui Spazio PierA realizza il progetto vincitore del Bando Spazi Giovani Creativi 2026-2029 del Comune di Trento.

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Data: Martedì, 20 Ottobre 2026