Descrizione
Il 17 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia. In Trentino l'occasione diventa una settimana di iniziative concrete, promosse dai Comuni di Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Arco, Mori e Vallelaghi, tutti aderenti alla rete nazionale Ready, insieme alle associazioni del territorio.
Le iniziative
Si parte giovedì 14 maggio con la proiezione del film "La più piccola" della regista Hafsia Herzi all'Auditorium di Lavis, a cura di Arcigay del Trentino. La storia di Fatima, una ragazza musulmana di 17 anni alle prese con la scoperta della propria identità queer, apre una settimana pensata soprattutto per il pubblico giovane.
Venerdì 15 maggio, sempre a cura di Arcigay, è in programma la presentazione della "Guida Arcobaleno" presso la sede in via della Predara: una quick reference sul mondo LGBTQIA+ che affronta temi come accettazione, diritti e sessualità, con Alessandra Leoni e Alice Ghisoni, psicologhe.
Sabato 16 maggio sono due gli appuntamenti. A Pergine Valsugana, al Centro Kairos, il laboratorio "Lei Può, Io Posso" propone un dialogo tra ragazze su salute, benessere e stereotipi di genere. A Mori, nella sala ex Galateria, la conferenza "Esistono bambini arcobaleno?" con il ricercatore Giorgio Umberto Bozzo affronta il tema del disagio e della solitudine vissuti dai giovani LGBTQIA+, con uno sguardo rivolto a genitori e insegnanti.
A fine mese, dal 28 al 30 maggio, il Giardino della Predara a Trento ospita una serie di eventi del progetto "Stonat3 - Voci fuori dal coro" di Zona Franca, dedicati alla disparità di genere nel mondo della musica e della performance artistica.
I primi dati del Centro Antidiscriminazioni
A poco più di otto mesi dall'apertura, il Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ di Trento, promosso da Arcigay del Trentino, presenta i primi numeri: 61 persone accolte da settembre a oggi, con una media di circa due accessi settimanali. Un dato che conferma un bisogno reale e diffuso su tutto il territorio provinciale.
I percorsi attivati sono stati diversi: 33 persone hanno avviato un percorso di affermazione di genere, 13 hanno usufruito dello sportello psicologico, 10 hanno richiesto una consulenza legale e 7 hanno ricevuto supporto per l'orientamento lavorativo.
Il Centro Antidiscriminazioni è l'unico di questo tipo in regione. L'accesso è gratuito e garantisce l'anonimato. Lo sportello di via al Torrione 6 è aperto dal lunedì al venerdì dalle 17:30 alle 19:30. È possibile contattare il Centro anche via mail (infocad@arcigaytrento.it), telefono (0461 081645) o cellulare (351 4943813).