I progetti vincitori | Bando Spazi giovani creativi 2026

Sono quattro i progetti vincitori del Bando
immagine stilizzata di una ragazza con pennello che colora lo spazio
© Foto di ANDRI TEGAR MAHARDIKA da Pixabay - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Curiosə di sapere chi ha vinto il Bando Spazio giovani creativi?

Scoprilo qui sotto! (non sono in ordine di merito)

Il progetto "Space Oddity" di Spazio PierA:

  • Cos'è: una programmazione culturale ed espositiva annuale che unisce arte, festival (come Insediamenti) e laboratori super pratici.
  • Cosa si fa: workshop di ceramica, fanzine, fotografia, arte pubblica, live e talk per connettere creatività, scienza e territorio.
  • Per chi è: il target principale sono lə giovani under 35, creativə emergenti, studentə e la community del quartiere Cristo Re.
  • La marcia in più: il progetto è co-progettato da un team di giovani e punta a creare uno spazio sicuro, inclusivo e relazionale.
  • L'obiettivo: offrire una rampa di lancio professionale a giovani artistə, mettendo la qualità dei contenuti al centro.

Il progetto, intitolato "Laboratorio (DI)segno" dello Studio d'Arte Andromeda:

  • Cos'è: un laboratorio super creativo attivo da quasi vent'anni, focalizzato su fumetto, illustrazione, disegno realistico e mondo dei manga.
  • Cosa si fa: ci si ritrova ogni mercoledì pomeriggio per sperimentare tecniche varie (acquerello, inchiostrazione tradizionale, tavolette digitali), creare una pubblicazione finale e fare gite di gruppo ai festival del fumetto.
  • Per chi è: lo spazio è totalmente dedicato a ragazzə tra i 12 e i 30 anni appassionati di disegno.
  • La marcia in più: non ci sono lezioni frontali o obblighi di frequenza; le idee dellə ragazzə sono le vere protagoniste e si lavora su grandi tavolate per fare community.
  • L'obiettivo: trasformare una passione in un lavoro grazie alla guida di disegnatori professionisti, in un ambiente libero, inclusivo e accogliente.

Il progetto, intitolato "HarpoLab: cinema e comunità" dell'associazione il Funambolo ETS:

  • Cos'è: un centro culturale di 600 mq dedicato al cinema, all'immagine e alla sperimentazione multimediale.
  • Cosa si fa: proiezioni continue in sala (e d'estate in cortile), mostre bimestrali e laboratori tecnici di montaggio, registrazione audio, posa e camera oscura.
  • Per chi è: il target è intergenerazionale, ma lə giovani sono lə verə protagonisti (50% dellə spettatori e il 60% dellə iscritti ai corsi.
  • La marcia in più: lə dipendenti e lo staff di gestione sono quasi tuttə under 35, affiancati dall'Associazione Harpo che raccoglie e lancia le idee dei frequentatori.
  • L'obiettivo: fare community e unire le generazioni attraverso la cultura visiva, offrendo uno spazio dove chiunque possa sentirsi a casa.

Il progetto "Resistenze Artistiche Trento" dell'associazione Alchemica:

  • Cos'è: una proposta per rigenerazione Serra Alchemica (Canova, Trento nord).
  • Cosa si fa: laboratori ceramica, street art, mostre, educazione artistica, coinvolgimento comunità; spazio/open lab.
  • Per chi è: rivolto a un pubblico ampio e diversificato, senza limiti di età, ma con particolare attenzione a coinvolgere giovani, artisti, creativi e comunità locali.
  • La marcia in più: guidato da uno staff giovane e competente, il progetto si distingue per la sua forte connotazione di "alchimia sociale", trasformando spazi urbani e relazioni umane in processi creativi condivisi.
  • L'obiettivo:  è creare uno spazio stabile e di riferimento per artisti e creativi, promuovendo la libera espressione artistica come forma di resistenza e comunicazione tra linguaggi ed energie diverse.

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Data: Martedì, 28 Luglio 2026