Cos'è
Sarà una giornata di dialogo dedicata al tema degli scambi culturali, un’occasione di incontro tra mondi diversi, uniti da un orizzonte comune: il futuro.
«Cosa ci unisce, al di là delle differenze scolastiche e personali?» Questa la domanda da cui sono partiti gli studenti per realizzare il progetto. La risposta? Il desiderio di crescita, di confronto e di costruzione di un futuro consapevole, che li ha spinti a creare un momento di dialogo autentico tra scuole, con esperienze formative, attività collaborative e scambi di idee.
Il ricco programma della giornata prevede attività eterogenee che vanno dalla gita in montagna o al Doss Trento con escursioni di difficoltà crescente, momenti di gioco e riflessione all’eco discovery al parco Santa Chiara con attività di pulizia e cura del verde, per sensibilizzare alla tutela ambientale. E ancora, ci saranno tornei sportivi di calcio, pallavolo e giochi a squadre per tutti i livelli, una conferenza e laboratori dedicati allo scambio culturale nell’ambito del volontariato, con associazioni internazionali e tour esperienziale nei laboratori di meccatronica, informatica, meccanica, elettrica e autoriparazione. Previsti anche un laboratorio di pittura di coppia, durante il quale saranno realizzati ritratti dagli studenti delle due scuole per favorire socializzazione e creatività. Un corso di difesa personale sulle tecniche base e la gestione del rischio, dibattiti su temi scelti dagli studenti per stimolare confronto e pensiero critico, laboratori di musica dedicati al canto, agli strumenti a fiato e alla chitarra con i docenti del Rosmini.
L’assemblea “Scambi culturali” è il risultato di un lavoro di co-progettazione tra studenti, docenti e referenti dei due istituti, realizzato nell’ambito del progetto ReAgenti con il sostegno del Comune di Trento e di alcune realtà del territorio. L’obiettivo non è solo quello di vivere una giornata fuori dai banchi, ma di sperimentare forme nuove di apprendimento e relazione in un contesto ricco di stimoli e significati.
«Siamo contenti di come stanno andando i preparativi – raccontano alcuni studenti del comitato organizzativo – Lavorare insieme ci ha fatto capire quanto lo scambio sia importante non solo durante l’evento, ma anche nella fase di costruzione: ognuno ha portato idee diverse e metterle in comune ci ha arricchiti ancora prima di iniziare.
L'iniziativa è partita dalla curiosità di "intrecciare" e far conoscere due scuole molto diverse tra di loro. Per tanti può essere visto come una motivazione per non fare, per noi invece è quello che ci ha spinto a fare tutto ciò».