Descrizione
Il topino Matteo, inventato da Leo Lionni, forse ha visto in sogno i quadri Mirò e da lì ha preso ispirazione per creare le sue opere. Partendo da questo noto albo illustrato prenderemo in mano “matite viola” e “pastelli ribelli”, osserveremo punti che si tramutano in linee e linee che diventano tutto quel che la fantasia può immaginare e poi guidati da Ursus Wehrli entreremo nella stanza di Van Gogh per chiederci, imitando Magritte, Ce n'est pas une carotte?