Descrizione
Strade da vivere, Zona 30, richiede, a monte, un cambiamento di visione del problema dello spazio stradale, che metta al centro le persone anziché il traffico motorizzato.
La possibilità di porre il pedone al centro della progettazione della mobilità, di ridurre la circolazione veicolare privata e di controllare con diversi dispositivi la velocità delle auto, oltre ad aumentare la sicurezza e l’accessibilità degli utenti più deboli, permette la coesistenza di diversi tipi di mobilità, motorizzata e non, con diversi mutui benefici.
La decisione di pianificare delle Zone 30 deve basarsi innanzitutto sulla creazione di una nuova cultura e sensibilità, da qui la scelta di una sperimentazione in alcuni quartieri della città: Gardolo, Clarina e, nel 2026, Mattarello e Solteri.
A febbraio 2023 il Consiglio comunale ha approvato il Piano urbano della mobilità sostenibile (P.U.M.S.), il Biciplan e il Masterplan della mobilità del Comune di Trento che rappresentano lo strumento cardine a carattere strategico di pianificazione e programmazione relativo al sistema della mobilità locale e ai suoi rapporti con il territorio.
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