INSORGI 2026: l'arte che prende posizione

Una mostra che trasforma l'esperienza dell'abitare in un archivio collettivo di parole. Aperta fino al 3 luglio, con un laboratorio aperto a tuttə il 15 giugno.
la grafica della mostra
© Spazio Piera - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Cosa significa abitare un luogo? È la domanda al centro di "Lessicogramma dell'abitare", la mostra in corso a Spazio Piera nata dalla ricerca del duo Paola Boscaini e Cristina Materassi (progetto "Corrispondenze") e curata da Elisa Pezza.

L'opera raccoglie un archivio di parole in forma di thesaurus, dove l'esperienza dell'abitare diventa incontro tra significati personali e percezione collettiva, in un tempo che tende a costruire confini. Un modo per guardare ai luoghi a partire da chi li vive e li attraversa.

La mostra fa parte di INSORGI 2026, il progetto di Spazio Piera che invita a prendere posizione contro l'indifferenza, puntando sull'arte come azione comune e collettiva.

Quando si visita: fino al 3 luglio ogni martedì dalle 17 alle 20 info e prenotazioni: pierartelab@gmail.com

C'è anche un'ultima occasione per partecipare in prima persona: lunedì 15 giugno (ore 18.30–20.30) un laboratorio dedicato alla parola INSORGERE. Tra letture ad alta voce e reti di significati, costruiremo insieme una nuova categoria del Lessicogramma, che confluirà in una pubblicazione finale.

Laboratorio: lunedì 15 giugno, ore 18.30–20.30. Prenotazione necessaria .

Iniziativa realizzata grazie al supporto di Fondazione Caritro, Comune di Trento – Ufficio Politiche Giovanili e alla collaborazione di Associazione Il Funambolo, APS lasecondaluna, Tava S.r.l. e Associazione culturale Sanbaradio.

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Attribuzione

Data: Lunedì, 08 Giugno 2026