TALITA KUM

Un’immersione nel silenzio per “auscultare” l’anima e l’inconscio. Addentrandoci passo dopo passo in questo profondo buio primordiale avvertiamo una musica, insistente, che chiede di essere danzata.

“Talita Kum nasce da una visione, complessa e insieme lineare, come lo sono certi sogni del pomeriggio.
È uno spettacolo nato senza parole che nel silenzio ci ha suggerito una storia. E noi le abbiamo dato vita seguendo la rotta di un viaggio che assomiglia molto a una febbre, a un mancamento, a uno di quei momenti in cui le energie si esauriscono e si confondono dentro i nostri incomprensibili confini.”
Lo spettacolo ruota attorno a due figure: quella di una creatura coperta di nero, dalle fattezze umane, che abita un luogo notturno e interiore. E quella di una donna, immersa in un sonno profondo che si direbbe infinito. Poi, in un sentore d’allarme, la creatura nera emerge: ci sono delle tracce da seguire e delle voci, vicine e lontane, che si mescolano tra loro. Tra queste, una musica: è una musica che chiede di essere danzata, come il fluire incessante della vita.

11 Gennaio, ore 21.00 |@Teatro Portland

Quando

marted 11 dicembre 2018
Dalle 21:00 alle 23:00

Info @

Organizzatore: Teatro Portland | Riserva Canini
https://bit.ly/2PaIk2q

Dove

Teatro Portland - Via Papiria, 8