STRA.BENE: Partecipazione e Cittadinanza Attiva
Corso di aggiornamento per la formazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione degli studenti

L'anno scolastico 2018/2019 gli Isitituti Comprensivi della città e l'Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento hanno deciso di potenziare la partecipazione studentesca e coinvolgere gli studenti per valorizzare i beni comuni.

Il progetto STRA.BENE è finalizzato all'incremento della partecipazione studentesca dei ragazzi delle medie rispetto a tematiche legate alla cittadinanza attiva, al concetto di democrazia partecipata (Parlamentini). alla valorizzazione dei beni comuni.

Gli obiettivi del progetto sono:
1. promuovere le competenze di cittadinanza e la democrazia partecipata
2. mappare i beni comuni del territorio e valorizzarli attraverso le discipline
3. condividere, sperimentare e potenziare gli struemtni di partecipazione e l'attivazione delle risorse di classe
4. diffondere la conoscenza dell'Unione Europea, la storia, l'organizzazione e il suo funzionamento per favorire il senso di appartenenza e la cittadinanza europea.

Nella categoria dei beni comuni rientrano tutti i beni, materiali o immateriali, di cui ciascun può usufurire liberamente. Alcuni esempi di valorizzazione di questi beni possono essere: l'abbellimento di arredi urbani, la diffusione di beni culturali, la cura degli spazi verdi o al promozione di stili di vita salutari: ciascun insegnante può sviluppare liberamente questo genere di azioni attraverso le modalità tipiche della propria disciplina, anche in collaborazione con realtà locali.

Target:
Scuole secondarie di primo grado

Partner

Istituti Comprensivi

Soggetti

ISTITUTI COMPRENSIVI

Allegati

corso strabene settembre 2018.pdf
presentazione strabene.pdf
Info

Referenti e recapiti:
Servizio Cultura, Turismo e Politiche Giovanili - Ufficio Politiche Giovanili
Via Belenzani, 13 - Trento
Tel: 0461 884240
ufficio.politichegiovanili@comune.trento.it
www.trentogiovani.it


Ambiti cittadinanza-attiva
bene-comune
memoria-democrazia-legalita
europa
scuola