"Questa non è una simulazione..."

Percorso partecipato per la progettazione e costruzione delle politiche giovanili del Comune di Trento

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Il percorso partecipato Rendering Trentogiovani passa alla seconda fase!

Le politiche giovanili del Comune di Trento, attraverso il percorso di ascolto e partecipazione “Rendering Trentogiovani”, sta ridefinendo le linee programmatiche delle proprie politiche per i giovani della città.

Nella prima fase che si è svolta in primavera si sono raccolti attraverso incontri con ragazzi e giovani molti spunti e idee per il prossimo futuro: ora il percorso prosegue con l'analisi delle proposte e la scelta delle priorità, che sono state suddiviso in quattro aree tematiche.

Per ognuna di queste è stato creato un appuntamento specifico, in cui ogni partecipante potrà incidere direttamente su quanto si andrà a pensare e realizzare in città per i giovani di tutta la nostra città. Gli incontri sono aperti a tutti i giovani della città e sono già stati invitati in modo diretto chi ha partecipato alla fase primaverile e le associazioni attive nel tessuto cittadino.

 

Tutti gli appuntamenti sono previsti presso l'Ostello Giovane Europa di via Torre Vanga 9 con il seguente calendario:

 

  • Giovedì 6 ottobre ad ore 17:00 per gli ambiti “Partecipazione e Bene Comune”

  • Venerdì 7 ottobre ad ore 17:00 per l'ambito “Benessere e inclusione”.

  • Martedì 11 ottobre ad ore 16:30 per l'ambito “Arte e cultura”

  • Mercoledì 12 ottobre ad ore 16:30 per l'ambito “Formazione, lavoro, autonomia” e “Giovani del mondo”

 

Da questi 4 incontri scaturiranno le linee prioritarie delle politiche giovanili, divise per macrotematiche, che nella seconda metà del mese verranno presentate anche ai soggetti istituzionali potenziali portatori di interesse dei temi stessi.

Ogni informazione aggiuntiva al percorso e alle proposte emerse fino ad oggi le potete trovare su www.trentogiovani.it o chiedere a Riccardo Santoni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 0461884841 – 3351797117)

 

 

 

Rendering Trentogiovani è un percorso partecipato per l'aggiornamento delle linee guida delle politiche giovanili del Comune di Trento. L'obiettivo è dare ai giovani l'opportunità di incidere e dare un reale contributo alla progettazione e alle scelte per l'immediato futuro. E' possibile per tutti i giovani fino ai 35 anni partecipare fin da ora:

  • passa di persona in via Roma 56
  • contattaci ai numeri 0461884841 - 3351797117 (anche via sms o whatsApp)
  • manda una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • partecipa alle sfide su futuratrento.it
  • iscriviti al prossimo evento pubblico
  • tieniti aggiornato monitorando QUI I RISULTATI

 

 

Di seguito maggiori dettagli sul percorso

COSA SIGNIFICA

Rendering trentogiovani è un percorso pieno significati:

  • Innanzitutto cosa è Trentogiovani: per alcuni è solo un sito, una newsletter, ma in questo contesto è da interpretare come simbolo, marchio, brand delle politiche giovanili del Comune di Trento. Trentogiovani quindi esce dalla sua versione virtuale e rappresenta il contesto reale della varie progettualità, azioni, relazioni che girano intorno alle ormai quasi maggiorenni Politiche giovanili del Comune

  • e cosa è rendering: l'azione più evidente a partire dal nome inglese è un processo di progettazione che riesca a dare l'immagine di come sarà un prodotto quando sarà completato

  • altro significato importante è la restituzione di Trentogiovani ai giovani, concetto che si coglie ugualmente partendo dall'inglese to render, che dal dialetto trentino render collegando in chiave glocale le due lingue.

Partendo solo dal titolo si può capire il valore di fondo di questo percorso, che vuole prima di tutto affidare ai giovani stessi la vision e la progettazione delle politiche giovanili per il prossimo quinquennio. La data non è casuale, l'obiettivo non è fare un sondaggio di idee per progetti più o meno a spot, ma creare proprio una roadmap di che cosa fare nel presente ed immediato futuro.

Il sottotitolo è una sorta di gioco di parole; questo percorso che sta partendo userà tra gli strumenti anche quello delle simulazioni di consiglio comunale, ma se il modo potrà essere giocoso i risultati saranno usati nella realtà e faranno proprio parte del piano di politiche giovanili che si andrà a scrivere.

 

LE FASI

Il percorso è un continuum di azioni logicamente collegate che si possono dividere cronologicamente in sei fasi:

  • la prima fase è quella della partecipazione a tutto tondo dei giovani: l'obiettivo diviene quindi riuscire a incontrare e confrontarsi/raccogliere gli stimoli di un alto numero di giovani, riuscendo anche a differenziare le tipologie di ragazzi e giovani che si incontrano; il risultato atteso non è quindi solo quantitativo, ma il riuscire a far partecipare giovani provenienti da micromondi diversi, compresi quei gruppi che solitamente restano (auto)esclusi da questi percorsi. In questa fase si sperimenteranno sia contatti diretti come simulazioni, focus group, incontri assembleari, sia contatti virtuali avvalendosi della piattaforma partecipativa Futura Trento, in particolare creando delle sfide specifiche. Proprio per l'eterogeneità del target di questa fase l'approccio è di raccolta degli stimoli dal basso, senza una richiesta di connessione con l'esistente o con le linee guida europee, provinciali, nazionali o comunali.

  • La seconda fase vede la necessità di prendere tutti gli stimoli raccolti, riorganizzarli e analizzarli incrociandoli anche con i vari livelli di politiche giovanili (dall'Europa al comune stesso). Anche questa fase è partecipata e prevede il ricoinvolgimento di giovani rappresentanti di associazioni, adulti che lavorano nel mondo giovanile, rappresentanti politici, testimoni anche extraterritoriali di buone prassi nel campo delle politiche giovanili. Questa fase sarà organizzata prevalentemente attraverso workshop tematici, in modo da lavorare specificatamente su alcuni settori operativi.

  • La terza fase prevede la sintesi di quanto raccolto e la definizione vera e propria del documento di indirizzo. Questa fase coinvolgerà in modo diretto un numero inferiore di persone rispetto a quelle precedenti, uno o due rappresentanti dei workshop della seconda fase, ma come tutto il resto del percorso sarà costantemente caricato sul sito www.trentogiovani.it in modo da essere perennemente visibile, permettendo quindi a tutti gli interessati il monitoraggio del lavoro.

  • La quarta fase riguarda l'iter istituzionale di approvazione da parte degli organi comunali preposti del documento finale.

  • La quinta fase è quella della attuazione delle nuove linee di indirizzo che dovranno trovare concretizzazione nell'operatività delle politiche giovanili coniugando quindi l'esistente con il nuovo, il presente con il futuro. Questa fase maggiormente tecnica è prioritariamente delegata all'ufficio politiche giovanili del Comune di Trento. Da valutare se istituire anche, in continuità con la fase 3, un organismo giovanile che garantisca continuità fra la fase progettuale e quella attuativa in una logica di promozione/monitoraggio dei risultati.

  • La sesta fase, della valutazione, in realtà non è cronologicamente susseguente le altre, ma assolutamente trasversale, iniziando già da principio. Tutto il percorso prevede un costante monitoraggio che ne permetta una verifica e valutazione in qualsiasi momento, utile anche per la riformulazione eventuale degli sviluppi successivi.

Come premesso le 4 fasi progettuali pur essendo cronologicamente susseguenti l'una all'altra, in realtà sono in parte sovrapposte e l'una prevede la germinazione dell'altra. La partecipazione alla seconda fase verrà costruita durante la prima all'interno della quale si sensibilizzeranno i giovani partecipanti ad un livello più elevato di presa di potere/responsabilità. Medesimo meccanismo vedrà il passaggio fra la seconda e la terza. Anche la quarta fase che rischia di essere maggiormente scollegata dalle precedenti vuole essere riconnessa attraverso il coinvolgimento nelle fasi precedenti anche delle rappresentanze politiche comunali e circoscrizionali.

Per quanto l'ideale sia ragionare in termini di "partire da un foglio bianco" in modo da non incanalare i pensieri dei ragazzi, vi è il bisogno fin da subito di organizzare gli stimoli in macroambiti, per due motivazioni principali; una relativa alla suddivisione in gruppi di interesse i ragazzi durante le simulazioni che si svolgeranno, l'altra per poter tenere traccia e evidenza pubblica di quello che si va via via raccogliendo. Gli input che arriveranno dai ragazzi saranno quindi costantemente resi pubblici suddividendoli per aree tematiche in modo da renderli anche facilmente leggibili. Queste aree tematiche non sono prese a caso, ma sono collegate ai livelli di politiche giovanili europee, nazionali, provinciali e comunali e racchiudono al proprio interno ciò che già si sta facendo a livello di Comune. Questo renderà più semplice inoltre la seconda fase del progetto quando si andranno a riconnettere le idee dal basso con l'esistente attuale e le linee future.

 

GLI AMBITI di raccolta previsti con relativi sottoambiti sono:

formazione, lavoro e autonomia

  • tirocini

  • inserimento lavorativo

  • orientamento

  • casa

  • scuola

  • università

  • corsi specifici professionalizzanti e non

  • mobilità internazionale*

arte e cultura

  • arti figurative

  • musica

  • teatro

  • musei

  • biblioteche

  • intercultura*

partecipazione e bene comune

  • volontariato

  • sostenibilità

  • ambiente

  • memoria

  • legalità

  • democrazia

  • progetti europei*

benessere e inclusione

  • prevenzione

  • centri di aggregazione giovanile

  • dipendenze (alcool, fumo, droghe, gioco d'azzardo)

  • sport per tutti

  • stili di vita sani

  • vita all'aria aperta

  • intercultura*

giovani nel mondo

  • mobilità internazionale*

  • intercultura*

  • progetti europei*

* Il quinto ambito potrà non essere utilizzato, ma lo si ritrova nei sottotemi degli altri ambiti come previsto dallo schema.

 

Info

Riccardo Santoni

Politiche giovanili del Comune di Trento
Via Roma 56, Trento0461 884841 - 3351797117
riccardo_santoni@comune.trento.it


Ambiti cittadinanza-attiva
scuola-etc