APERTO IL PERCORSO DIDATTICO-ARCHEOLOGICO DEL "LOC"

 

Trento è ricca di iniziative volte alla valorizzazione di quelle che sono le potenzialità del nostro territorio, anche se non sempre si riesce ad intercettarle per poterne poi fruire.

A Romagnano, frazione di Trento, si è attivato uno di questi meccanismi che ha portato gli alunni della classe 5^ elementare alla riscoperta del sito archeologico del "LOC".

In questo anno scolastico, assieme alle loro insegnanti Romina Versini, Linda Paparelli e Sara Postal, hanno aderito al progetto "Apprendisti Ciceroni" proposto da FAI -Fondo Ambientale Italiano- e culminato mercoledì 6 Giugno 2018 con l'inaugurazione del sentiero didattico-archeologico, nei pressi della cascata del Rio Bondone, a sud del sobborgo.




                                 

                                            

Ogni anno il Fai offre alle Scuole di ogni ordine e grado la possibilità di avviare attività di ricerca-azione per studiare, far conoscere e valorizzare un luogo o un bene del proprio territorio, magari poco conosciuto, ad un pubblico di coetanei e di adulti, immedesimandosi nelle vesti di vere e proprie guide.
Nell'agosto 2017 le insegnanti hanno avviato le prime fasi della proposta e, dopo un’attenta osservazione del proprio ambiente, hanno coinvolto gli alunni nella scelta di porre l’attenzione sul Sito archeologico in questione, poco noto alla popolazione trentina, ma la cui stratigrafia è riferimento convenzionale per lo studio dei Siti di tutta Europa. I numerosi reperti rinvenuti in più scavi sono ora conservati al Muse.

 

 

La sfida di questi ragazzi è stata conoscere il Sito, studiarlo e renderlo noto alla popolazione ed ai visitatori occasionali.
La scommessa è stata vinta grazie alla stretta collaborazione che si è creata tra Scuola, FAI, Istituzioni, Associazioni del territorio, Aziende ed Enti quali la Circoscrizione Ravina-Romagnano, Azienda Forestale Trento-Sopramonte ed i Vigili del Fuoco.
 

Maria Luisa Brioli, componente di FAI SCUOLA per la delegazione di Trento, oltre a promuovere un’esperienza di “cittadinanza attiva”, ha saputo creare assieme alle docenti e all'esperta di storia locale, Vanda Brunelli, un team di lavoro che ha trovato in Maria Camilla Giuliani, Presidente della Circoscrizione Ravina-Romagnano e nella Consigliera Renata Forti, valide e sensibili personalità, che si sono attivate per coinvolgere l'Azienda Forestale, i Vigili del Fuoco, il Servizio Bacini Montani e l'associazione “Circolo Le Fontane”.
La Dirigente dell'Istituto Comprensivo Aldeno-Mattarello, Antonietta Decarli e la Vicaria Danila Buffoni hanno reso possibile la stampa degli otto pannelli esplicativi, esposti nelle bacheche collocate lungo il percorso. Prezioso è stato anche il disboscamento e la messa in sicurezza della zona adiacente al corso d’acqua, sempre a cura dell’Azienda Forestale. In tale sinergia, significativo è stato anche l’apporto del dott. Franco Nicolis, Direttore dell'Ufficio Beni Archeologici della Soprintedenza per i Beni Culturali.

In attesa di un’ulteriore cartello segnaletico, da porre a bordo strada nella zona della rotatoria Sud, per Aldeno, si specifica che l’accesso al percorso didattico parte a lato dell’azienda Delta Energy.

 

                 

                                                    

L’impegno e la volontà dei molteplici attori coinvolti ha permesso l'apertura di questo percorso, ora finalmente visitabile e fruibile da tutti coloro che avranno il piacere di scoprirlo e apprezzarlo.

 

 Testo di: Maria Luisa Brioli e Hajar Boudraa

 

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