Un giorno mio padre mi chiese se avessi voglia di partecipare ad una riunione tra bambini durante la quale si svolgevano attività divertenti. Avevo appena l'età di dieci anni e, molto titubante riguardo a quello che mi stava aspettando, mi ci recai. Già dal primo momento mi trovai molto a mio agio con le persone con cui condividevo questo momento e così cominciai ad entrare a far parte dell'associazione CISV.
Si tratta di un'organizzazione senza scopo di lucro che offre l’opportunità a bambini, ragazzi e adulti di sperimentare il fascino e la ricchezza delle differenze culturali.
Ogni estate ho vissuto esperienze indimenticabili in paesi diversi del mondo, trascorrendo due o più settimane in “villaggi”con ragazzi provenienti da altrettanti Paesi del globo; non hanno niente a che fare con villaggi turistici, ma sono campi estivi durante i quali si impara a condividere spazi e culture che riflettono l'eterogeneità del gruppo.  
Ogni esperienza che ho fatto, ha contribuito a formare un pezzo di me e a rendermi una persona autonoma e in grado di guardare il mondo con occhi diversi.                                                             In particolare ho un ricordo profondo dell'ultima estate, durante la quale ho trascorso un mese in Finlandia. Tra tutte quelle che ho fatto è stata quella più significativa poiché non ho partecipato più come bambina, ma come “adulta”, e il cambio del ruolo che ho assunto ha attribuito importanza alla mia persona... Sarà che io stessa mi sono sentita più responsabile.
Durante questo periodo, che può sembrare molto lungo, anche se in realtà non lo è, ho appreso quello che davvero vuol dire insegnare ai bambini ad osservare il mondo con nuove lenti. Sembra semplice, ma spesso è proprio quando si è piccoli che si cresce con un'idea sbagliata.
Per cui, contribuire a stimolare una flessibilità mentale dei futuri giovani ed aiutare ad agire ricordandosi sempre che siamo tutti uguali, mi ha spinto a dare tutte le forze e le idee che avevo.
Ciò che mi ha colpito maggiormente di questa esperienza è stato il rapporto che si è instaurato tra di noi: non c'erano barriere tra i più piccoli e i più grandi, il gruppo era omogeneo ed era possibile condividere qualsiasi tipo di cosa con tutti. In più instaurare amicizie da tutto il mondo, ti da l'opportunità di avere sempre qualcuno vicino e di conoscere opinioni completamente diverse rispetto alle tue.
Queste esperienze sono state e saranno per sempre parte di me! Spero in futuro di poter continuare a crescere mentalmente e di avere opportunità simili che mi stimolino ad avere una concezione diversa del mondo.
Ad ogni modo, una cosa molto importante da ricordare è che i grandi cambiamenti del mondo iniziano da piccole azioni. Per fortuna queste ultime le possiamo svolgere anche stando vicino a dove viviamo; non serve viaggiare in tutti i paesi per contribuire a lasciare un messaggio educativo al prossimo, basta agire!!!
 

Articolo di : Alice Maio, Liceo Galilei di Trento