COSA SONO I PROGETTI DEI PIANI GIOVANI DI ZONA?

I Piani giovani di zona mirano alla formazione dei giovani, allo sviluppo di competenze attraverso l'esperienza e il fare e a coinvolgere i giovani stessi nella proposta di progetti. Si possono sviluppare in ambiti molto diversi: dalla cittadinanza attiva al lavoro, dall'arte e la creatività all'ambiente, dallo sport alle tecnologie...(Vedi le Linee guida dei piani giovani di Zona dell'ambito territoriale della Val d'Adige per il 2016).

DESTINATARI
I destinatari dei progetti sono ragazzi e giovani tra gli 11 e i 29 anni residenti nei Comuni di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme. I progetti possono essere anche destinati a genitori e/o ad altri adulti “significativi” (educatori, animatori, allenatori, insegnanti, ...).

TEMI PRIORITARI
Pur non escludendo la presentazione di progetti in altri ambiti, sui Piani giovani di zona dell'ambito territoriale della Val d'Adige sono stati individuati quattro temi prioritari per i progetti 2017:

  • Educazione al lavoro: progetti che mirino a orientare rispetto a scelte formative e professionali, a facilitare la conoscenza e l'accesso al mondo del lavoro, a favorire lo sviluppo di competenze spendibili anche nel mondo del lavoro.
  • Cittadinanza attiva: fanno riferimento a questo tema progetti che hanno a che fare con l'impegno civico, la legalità, il rispetto per la cosa pubblica e i beni comuni, la pace, la memoria, l'intercultura, la mondialità, il volontariato, il confronto con le grandi questioni di sviluppo globale.
  • Sostenibilità: fanno riferimento a questo tema progetti che mirano a sensibilizzare i giovani e la cittadinanza e a proporre azioni concrete per la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, l'educazione alimentare, l'attenzione agli sprechi e la promozione di stili di vita sani.
  • Cultura: fanno riferimento a questo tema progetti che mirano a sensibilizzare i giovani e la cittadinanza e a proporre azioni innovative con l'obiettivo di mettere a disposizione dei giovani strumenti per creare nuove opportunità, superare le diseguaglianze, favorire l'inclusione, stimolando un approccio interdisciplinare attraverso la costruzione e valorizzazione di reti comunitarie.

I temi prioritari per il 2017 verranno invece pubblicati a inizio settembre 2016.

 

 

  MODULI

Qui di seguito i moduli da utilizzare per la presentazione del progetto:

Clicca QUI per vedere la scheda progetto "spiegata" dall'Ufficio giovani della PAT!

 

 

  CRITERI DI VALUTAZIONE

Questi i criteri di valutazione, che servono ad orientare meglio i valutatori, ma anche i progettisti!

 

 COME VIENE ELABORATO UN PROGETTO DEI PIANI GIOVANI DI ZONA?

PROGETTARE INSIEME
I progetti dei Piani giovani di zona sono frutto del confronto su un'idea di progetto tra chi li propone, i Referenti Tecnico organizzativi e/o i referenti dei Comuni, Circoscrizioni e Poli socio-territoriali.

I referenti da contattare per potersi confrontare su un'idea di progetto sono:

Alessandra Benacchio
Referente Tecnica Organizzativa
0461 884240 | 347 7367893 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Paolo Bisesti
Referente Tecnico Organizzativo
0461 884240 | 349 8574733 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

   LE FASI DI PROGETTAZIONE

Ecco i passi da fare per trasformare la tua idea in progetto:

  • contatta i Referenti Tecnico Organizzativi Alessandra Benacchio e Paolo Bisesti (vedi sopra) e parla con loro della tua idea di progetto; attraverso la Piattaforma www.futuratrento.it puoi partecipare alla sfida descrivendo la tua idea in poche righe. Verrai successivamente contattato dai referenti tecnici dei Piani Giovani di Zona.
  • partecipa a PROJECT FACTORY mercoledì 21 settembre alle 18.00 presso Caffè letterario Bookique.  All'incontro verrà illustrata una panoramica sulle azioni per i giovani attive nell'ambito territoriale Val d'Adige e dei canali di finanziamento aperti, anche al di fuori dei Piano Giovani di Zona. Relazioneranno le Politiche giovanili del Comune di Trento, le Politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento, l'Opera Universitaria e il Non-profit network;
  • partecipa a PROJECT FACTORY - LABORATORIO DI IDEE mercoledì 28 settembre alle 18.00 presso Caffè letterario Bookique. All'incontro si parlerà delle nuove idee per i Piani Giovani di Zona 2017 e si farà in laboratorio di progettazione creativa aperto a tutti;
  • invia la SCHEDA IDEA entro giovedì 6 ottobre entro le 24.00 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
  • partecipa a PROJECT FACTORY mercoledì 12 ottobre alle 18.00 presso Caffè letterario Bookique. All'incontro si parlerà di innovazione sociale e associazionismo;
  • partecipa al LABORATORIO DI PROGETTAZIONE mercoledì 19 ottobre alle 18.00 presso Caffè letterario Bookique;
  • Invia il tuo progetto improrogabilmente entro le 24.00 del 20 novembre 2016Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
    inviare insieme alla scheda progetto i seguenti documenti:
    a) statuto e atto costitutivo dell'associazione o della cooperativa, responsabile del progetto
    b) dichiarazione DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' a firma del Presidente
    c) dichiarazione collaborazioni
    d) dichiarazione giovani progettisti
  • Entro gennaio 2017 - VALUTAZIONE del progetto da parte del Tavolo Sovraterritoriale dei Piani giovani di zona di Trento e delle Politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento;
  • Da marzo a dicembre 2017 - REALIZZAZIONE dei progetti approvati;
  • Entro gennaio 2018- RENDICONTAZIONE dei progetti approvati.

 

  ALCUNE QUESTIONI RELATIVE AL BUDGET

Il budget previsto per il progetto deve essere commisurato alle attività proposte.

É inoltre importante sapere che sono ammesse tutte le spese ritenute ammissibili come sotto specificato e documentate, sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento del POG alla struttura competente in materia di politiche giovanili. Sono ammissibili solo le spese dirette necessarie alla realizzazione delle attività delle azioni progettuali, documentabili con giustificativi di spesa e di esborso, quali ad esempio:

  • le spese per affitto spazi, noleggio beni, acquisto materiali usurabili, compensi e rimborsi;
  • spese, pubblicità e promozione, viaggi e spostamenti, vitto e alloggio dei partecipanti attivi;
  • tasse, SIAE, IVA (qualora sia un costo per il soggetto responsabile del progetto);
  • le valorizzazioni di attività di volontariato, nella misura massima del 10% della spesa ammessa della singola azione progettuale e comunque fino ad un importo massimo di Euro 500,00;
  • le spese di gestione inerenti a organizzazione, coordinamento e personale nella misura massima complessiva per progetto del 30% del valore della singola azione progettuale;
  • qualora la spesa sia supportata da giustificativi direttamente riconducibili alla spesa stessa ed espressamente riferibili e imputabili al progetto.

Non sono ammissibili le spese relative a:

  • valorizzazioni di beni (es. mezzi – macchinari – sale);
  • acquisti di beni durevoli;
  • spese non chiaramente identificate (es. varie o imprevisti);
  • interessi passivi;
  • spese amministrative e fiscali.

Per i progetti presentati nel territorio dell'ambito territoriale Val d'Adige è stato inoltre scelto di non ammettere spese:

  • non strettamente correlate alla realizzazione del progetto
  • per l'acquisto di materiali non usurabili/beni durevoli (es. pc, telecamere, macchine fotografiche, arredi, strumenti musicali...)
  • per l'acquisto di beni alimentari
  • per servizi pasto o buffet o rinfresco...
  • per l'acquisto di gadget.

Inoltre i progetti del POG nell'ambito territoriale Val d'Adige possono prevedere viaggi e visite - e relative spese - soltanto come attività parte di percorsi più ampi ed integrati. Le spese per eventuale viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti devono essere coperte per almeno il 50% dalle quote di iscrizione dei partecipanti stessi. La tariffa oraria per i compensi di eventuali formatori non dovrebbe superare i 50 euro lordi; quella per accompagnatori/educatori non dovrebbe superare i 25 euro lordi.

In sede di valutazione saranno premiati i progetti che dimostrano capacità di raccolta fondi sia attraverso l'autofinanziamento e il reperimento di sponsor, sia grazie ad entrate derivanti da quote di partecipazione o incassi da vendita, che dovranno essere rendicontate a fine progetto.

 

ESEMPI DI PROGETTI PASSATI