Cesena, 24/07/2016

Un evento enorme ed impensabile fino a qualche mese fa, aveva tutti i presupposti per un'organizzazione degna dei migliori trentini fuori-porta. E così è stato..più o meno.La combriccola dei #trentini, composta da 12 musicisti (+2 scovati “sul palco”) sparsi per il territorio Romagnolo, si è compattata in un casale poco fuori la periferia cittadina (Il Covo di Chi Burdel – tradotto: “La baita dela bociaria”) assieme ad una trentina di altri musicisti provenienti da tutto il territorio nazionale.
Da bravi ex-lupetti (fake) è stata scelta una formazione di campeggio allargato, con successi e..chiamiamoli relativi-successi.
Le esperienze di musica live sono soprattutto questo: aggregazione e coinvolgimento sociale, condito da un sano spirito di divertimento.
Le prove giornaliere erano davvero toste, molte ore sotto il cocente sole della riviera, che si placava solo a tratti su invocazione di 1000 e più sudatissimi musicisti. Ma già dal primo accordo era chiaro che saremmo riusciti nel nuovo “huge” intento: suonare un concerto intero in più di 1000 musicisti.

Passavano i giorni e cresceva l'attesa per lo spettacolo domenicale. Il sabato sera, alle prove generali, lo scenario cambia completamente. Fino a quel punto avevamo provato prevalentemente a blocchi (tutti i batteristi, tutti i chitarristi, tutti i bassisti, tutti i cantanti, etc.) e soprattutto di giorno! La magia delle luci e l'atmosfera mistica della notte, unite alle coreografie, ci proiettava finalmente nella giusta dimensione.

Per la notte tra il sabato e la domenica era prevista una festa propiziatoria a Cesenatico, ma quasi tutti noi #trentini avevamo ormai messo radici nel nostro accampamento campagnolo, dove di certo, non mancava lo spirito festaiolo. Una notte di jam-session e divertimento anti-stress ci porta verso l'atteso giorno del sole.

Domenica:
Ci siamo! Poche ore e si parte. Basta prove, è l'ora di far sul serio e non abbiamo una seconda chance, qui è live, è buona la prima!
Arrivati allo stadio Manuzzi si capisce subito che il giorno è di quelli speciali, non si trovano parcheggi. Ci mettiamo in fila e dopo una mezz'oretta riusciamo ad entrare per preparare la strumentazione. L'emozione è palpabile e c'è un'aria di esaltazione che esplode all'apertura dei cancelli quando il pubblico inizia a posizionarsi e posizionarsi..e posizionarsi. Non finiscono più. Sono davvero tantissimi, sembra non ci siano più posti liberi. Il colpo d'occhio è pazzesco.

Tantissimi musicisti non stanno più nella pelle ed iniziano ad intrattenere il pubblico con richiami Islandesi – inneggiati da un pugliese clone di Aron Gunnarsson. Anche la regia video dà un suo contributo nel rompere l'attesa con divertenti inquadrature a coppie tra il pubblico che, proiettati sui maxi-schermi, fanno partire momenti di romanticismo con accoppiamenti labbrosi di vario livello e genere.
Ad aumentare la salivazione ci pensano nuovamente i maxi-schermi che d'un tratto iniziano a proiettare un conto alla rovescia: -30'. Noi musicisti siamo quindi chiamati ai nostri compiti preparatori e sostanzialmente, lo show è iniziato.
Posizionati in fila entriamo allo stadio suddivisi per strumento e il pubblico ci accoglie con applausi regali, tanto che a quel punto eravamo tutti, ma tutti carichi a molla.
Ultimi secondi di countdown urlati da tutto il pubblico e si parte sul serio. Fa il suo ingresso il direttore (l'immenso Marco Sabiu) travestito da Rocky Balboa in sella ad una naked di Borgo Panigale, che inizia con il “giuramento” dei musicisti.

Giuro di suonare solo le note che servono non una di più! (in coro: Lo giuro!)
Giuro di non suonare durante le pause! (Lo giuro!)
Giuro di andare sempre a tempo con il click e con le luci verdi e rosse! (Lo giuro!)
..e giuro che ci divertiremo come pazzi!!

Poi magia: fari spenti, cellulari accesi in modalità “accendino”, luci blu su di noi e i violini che iniziano a suonare Bettersweet symphony dei Verve. Poco dopo l'attacco di tutta la “band”, i dB impazziscono e con loro tutto il pubblico: questo è l'inizio di THAT'S LIVE.

Sostenere le iniziative di crowdfunding è importante! Questo evento e pure quello dello scorso anno, sono stati finanziati solo in questo modo. Per saperne di più su questo argomento, seguirà a breve un articolo sul mondo del crowdfunding..

M.P.

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