40 giovani a Strasburgo e al Festival dell'Economia 2016

Il 20 e 21 maggio 2016 si è tenuta a Strasburgo la seconda edizione dello European Youth Event: due giorni di dibattito sul futuro dell'integrazione europea organizzati dallo European Youth Forum e dal Parlamento europeo, che ha coinvolto settemila giovani di tutto il mondo. Fra questi anche 40 ragazzi e ragazze di Trento che hanno preso parte a "Visioni d'Europa", il laboratorio di formazione europea organizzato dal Movimento Punto Europa con il sostegno delle Politiche giovanili del Comune di Trento e dell'I.S. per le Politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento.

Il percorso è iniziato in dicembre con due giornate a Pieve Tesino, presso il Museo Casa De Gasperi  ed è proseguito con un programma di attività legate ai temi oggetto di dibattito all'EYE: guerra e pace, partecipazione, disoccupazione giovanile, lavoro e innovazione, ambiente.
Tornati dallo Youropean Youth Event, i giovani hanno reso partecipe la cittadinanza dell'esperienza  durante il Festival dell'Economia nei giorni 3, 4 e 5 giugno, presso uno stand allestito in Piazza S. Maria Maggiore. L'attività ha posto l'attenzione dei visitatori sulle cinque grandi questioni attuali europee discusse a Strasburgo, presentando ai cittadini alcune informazioni su queste tematiche, attraverso brevi videointerviste di opinioni pro/contro di giovani internazionali raccolte durante l'evento di Strasburgo. Ai cittadini è stato poi chiesto di esprimere il proprio parere attraverso una simulazione di voto.

Ma ecco alcuni pensieri dei ragazzi che hanno vissuto il percorso e a cui abbiamo chiesto cosa si sono portati a casa da questa esperienza...

Una crescita personale dovuta all'incontro e dibattito con persone con punti di vista e opinioni diverse. L'entusiasmo per la condivisione e il confronto delle idee.
Fiducia nella voglia di tanti giovani oltre a spunti per costruire un'Europa più unita, migliore, capace di affrontare le grandi questioni attuali.
La consapevolezza di avere più cose in comune con i nostri coetanei europei di quel che pensavamo. Dimostrando ancora una volta che un'Europa più forte e unita non solo è possibile ma è anche necessaria..
L'entusiasmo per la condivisione e il confronto delle idee.
Un sentore d'Europa, la disponibilità di ascolto da parte delle istituzioni e la grande voglia di partecipazione dei giovani; molti spunti di riflessione oltre anche a molte domande senza risposte, come "cosa possiamo fare per sviluppare senso di appartenenza all'UE?".
Nuovi amici e tanta voglia di partecipazione.
La convinzione reale che “together we can make a change”.
La consapevolezza della ricchezza che nasce dalla diversità! Ci sono poche possibilità di conoscere così tanti giovani a tutta Europa.
Il piacere di confrontarsi con altri miei coetanei europei riguardo a temi che interessano tutti noi; la voglia di capirsi a vicenda e la capacità di ascoltarsi nonostante le differenze.
La consapevolezza che si possa stare nello stesso luogo ed avere lo stesso ideale democratico pur con idee differenti.
Il ricordo di una città bellissima, di un'esperienza collettiva e di un incontro fra culture diverse ma che si ritrovano a condividere (forse) simili idee e progetti per un'Europa più “giovane” e unita.Essere europei significa anche aver ben presente i punti di debolezza (inevitabili in un'istituzione), ma saper proporre delle idee per risolverli.


 

Annalia Zambotto

TagCloud   arte     bandi     città     condivisione     creatività     cultura     curiosità     divertimento     giovani     informazione     mondo     musica     opportunità     rete     sensibilizzazione