"Gran Casinò - storie di chi gioca sulla pelle degli altri".

La compagnia "Itineraria Teatro" arriva anche a Trento - il 25 novembre al Teatro San Marco - per dire NO al gioco d'azzardo! Uno spettacolo di teatro civile per sensibilizzare la cittadinanza e creare consapevolezza sui rischi del gioco d'azzardo.

Trentogiovani ha intervistato telefonicamente l'attore e autore teatrale Fabrizio de Giovanni, che metterà in scena Gran Casinò. Ecco le domande che abbiamo rivolto, per scoprire la storia di Fabrizio e dello spettacolo.

TNG: Com'è nato "Gran Casinò?
F: Da diverso tempo lavoriamo sul tema delle dipendenze. Prima di Gran Casinò abbiamo portato in scena "Stupefatto", uno spettacolo sul rapporto con le droghe, dai 14 ai 21 anni. Pensavamo fin da subito ad una trilogia sulle dipendenze: questo è il secondo appuntamento. Non ci si rende conto di quanto sia grande il problema del gioco d'azzardo. Non è più un problema circoscritto...oggi riguarda milioni di persone, dai ragazzi agli anziani.

TNG: Come definiresti lo spettacolo in 3 parole?
F: "Emozionante": è uno spettacolo che racconta storie di persone, è molto vicino all'aspetto emotivo; "informativo": trasmette tanti dati...e come ultima parola "indignazione": è uno spettacolo che fa scattare la presa di coscienza e la partecipazione

TNG: Qual è il feedback degli spettatori finora?
F: Il feedback è sicuramente di alto livello: distribuiamo a tutto il pubblico cartoline di gradimento per lasciare commenti, riflessioni, scrivere cosa hanno provato. Il 99 percento gradisce molto o moltissimo lo spettacolo e finora 0 persone non hanno gradito. Sono cartoline che leggiamo sul furgone, mentre ci spostiamo da una piazza all'altra. Sono scritte davanti e dietro, è un rapporto che curiamo da anni con il pubblico. Il feedback degli spettatori è stupefacente! Ci conferma che la strada è giusta...

TNG: Come ti sei avvicinato al Teatro Civile?
F: Da subito, da quando ho finito l'Accademia. Siamo dei privilegiati ad avere chi ascolta, e ciò ti dà una grossa responsabilità. Appena uscito dall'Accademia, il primo provino fu con Dario Fo e Franca Rame...cercavano giovani attori. Da lì ho cominciato a lavorare con loro, fino all'ultimo spettacolo del 1° agosto 2016 a Roma, con 3.000 persone. In questi 25 anni Dario e Franca mi hanno isnegnato che bisogna avere grande rispetto per chi viene ad ascoltarti. Noi cerchiamo di fare in modo che la gente si porti a casa qualcosa, stimolare profonde domande...

TNG: C'è un episodio che ti ha fatto dire "ho raggiunto il mio obiettivo", da un punto di vista professionale?
F: raggiunto l'obiettivo no, però essere nella giusta direzione sì. La prima volta che ho provato quella sensazione è quando abbiamo debuttato con "H2 Oro" nel 2006, sulla mercificazione dell'acqua minerale. dalle primissime repliche ci siamo resi conto che avevamo in mano uno strumento utile per scardinare ciò che stava succedendo. La gente capiva. La gente deve capire: se uno esce da un nostro spettacolo...deve aver capito tutto!"

Trentogiovani andrà a vedere lo spettacolo...e voi?

Gran Casinò, venerdì 25 novembre @Teatro San Marco

  • ore 11.00: gratuito per scuole e giovani in Servizio Civile Universale provinciale (prenotazione obbligatoria via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
  • ore 20.30: a pagamento per la cittadinanza (ingresso: 5,00 €, ridotto per studenti 3,00 €)

 

 

Qui i nostri scatti dello spettacolo:

 

Info:

Nadia Tomasi
0461 884247
nadia_tomasi@comune.trento.it

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