Dopo la vittoria del bando nel 2013 per la gestione del Teatro Comunale di Pergine ora l'Associazione Aria si prepara ad una nuova sfida, quella del nuovo Teatro di Meano che inaugura il 9 gennaio. La compagnia di Aria Teatro è capitanata da Denis Fontanari, classe 1975, attore e autore che insieme al suo team è riuscito a vincere unadenisfontanari scommessa che sembrava impossibile: portare una stagione di qualità lontano dai grandi circuiti e dal centro città. Ora un altro palcoscenico si aggiunge alla lunga lista delle realtà teatrali a Trento e dintorni; anche qua la sfida non è semplice, animare la periferia e portare i giovani davanti e, perchè no, anche dietro il sipario. Appassionato di cinema d'autore e poi attore amatoriale Denis ha coltivato l'amore per spettacolo da vivo fino a quando ha trovata l'occasione, un po' casuale come spesso succede nella vita, di frequentare una scuola triennale di teatro professionalizzante a Venezia e successivamente un master in recitazione cinematografica a Milano. "AriaTeatro nasce proprio dall'esperienza veneziana della scuola di teatro. Con una compagna di corso, Chiara Benedetti e con il direttore della scuola Riccardo Bellandi abbiamo fondato la compagnia, che un po' alla volta si è trasferita a Pergine, dove ha trovato un terreno fertile per svilupparsi, lavorando con il territorio, ma sempre tentando di avere uno sguardo nazionale per le produzioni - ci racconta Denis -. Vinto il bando di Pergine abbiamo voluto sperimentare una gestione un po' diversa per il panorama trentino, coinvolgendo molto le realtà del territorio, il volontariato, gli immigrati, facendo del teatro di Pergine un luogo che manifestasse immediatamente l'idea di un luogo abitato, vissuto, sia per produrre spettacoli, sia per ospitarli". A fine 2015 Aria Teatro ha vinto il bando relativo alla gestione del teatro a nord di Trento: "Abbiamo consolidato la nostra crescita e siamo pronti ad esportare un modello funzionante e soprattutto vivo. Con grande speranza che il Teatro di Meano attiri come il Teatro di Pergine spettatori sia dal luogo in cui si trova, sia dal circondario". I teatri nella filosfia di Aria e di Denis Fontanari sono centri non solo culturali, ma di sviluppo etico e sociale di una comunità, che svolgono una funzione fondamentale se diventano un punto di riferimento per un territorio. "Abbiamo finora trovato nella comunità di Meano un grande entusiasmo, speriamo che anche le comunità di Gardolo, Lavis e Trento possano sentire questo luogo come proprio". I giovani rappresentano un punto cardinefontanari2 nell'allestimento della nuova realtà teatrale, a Pergine era stata lanciata l'iniziativa "Giovani a Teatro" ed era possibile effettuare il Servizio Civile presso la struttura; nel teatro di Meano Denis spera che i giovani siano sia spettatori, sia protagonisti e proprio per questo è stato stipulato un accordo con la più grande scuola di teatro di Trento, Estroteatro, partner nella gestione della struttura, che porterà a rappresentare al Teatro di Meano i saggi di fine anno della scuola."Negli ultimi anni sono aumentati notevolmente i ragazzi e le ragazze che vogliono lavorare come attori o artisti in genere, mentre il sistema culturale italiano non sembra sufficientemente solido per offrire stabilità lavorativa in questo settore. Ciò che conta è combattere se si vogliono perseguire i propri obiettivi e non abbattersi di fronte a niente. Bisogna però anche essere realisti e considerare la possibilità che un'attività artistica rimanga solo una passione, l'importante è non avere il rimorso di non averci provato"

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