Some people become cops because they want to make the world a better place. Some people become vandals because they want to make the world a better looking place. (Banksy)

 

La Street Art quale espressione artistica a favore di una riqualificazione urbana dove zone degradate della città si trasformano in vere e proprie piattaforme creative, negli ultimi anni ha acquisito sempre più consenso da parte delle istituzioni che credono nel valore non solo artistico, ma soprattutto inclusivo di questa forma d'arte.

È considerata anche come uno strumento per riqualificare alcune zone della città, attraverso la realizzazione di interventi di ristrutturazione e valorizzazione di parchi e manufatti. Favorisce inoltre la sensibilizzazione dei cittadini alla cura degli spazi comuni, il sostegno e la promozione di progetti che coinvolgano la cittadinanza, in particolare i giovani, anche per consolidare il senso di appartenenza alla comunità.

La Street Art viene oggi concepita come antidoto al degrado urbano, con attenzione particolare verso sottopassi o aree urbane ad alto tasso di cemento.

Il Comune di Trento, con un percorso coordinato dall’Ufficio delle Politiche Giovanili, ha varato il progetto Street Art Trento, intesa come l’arte di dipingere e scrivere sugli spazi pubblici ma con decoro e all’insegna della legalità e della cura dei beni comuni, tema prioritario per l’Amministrazione comunale.

Spesso, infatti, nelle città si trovano edifici fatiscenti e poco decorosi, ma collaborando con i writer si possono dare vita ad interessanti interventi di valorizzazione urbana; un piano di riqualificazione che promuova la sinergia tra diverse realtà, oltre alla partecipazione dei giovani e all'inclusione sociale.

Le prime rappresentazioni legali di arte urbana sono state realizzate nella città di Trento nel 2008, in seguito a un apposito contest in cui il parcheggio ex SIT venne individuato come luogo da riqualificare.

 

                        

 

 

 

      

 

 

 

 


Gli artisti sono stati chiamati nuovamente a dare libero sfogo alla propria creatività nel novembre 2015, per l'abbellimento del sottopassaggio di via Canestrini, quello che collega il parcheggio ex SIT con il centro storico e che è attraversato ogni giorno da molte persone, bambini, ragazzi, studenti, cittadini e anche numerosi turisti. Sono stati gli educatori di strada della Cooperativa Arianna che hanno organizzato il contest per l’abbellimento del sottopassaggio che si inseriva nel più ampio progetto di protagonismo giovanile, coordinato dalle Politiche giovanili “Futura Trento - beni comuni. I giovani si prendono cura di spazi urbani. Il bello ci salverà”. Sono stati molti gli artisti di strada che hanno partecipato al concorso inviando il loro bozzetto, per un totale di 15 opere selezionate e 20 artisti al lavoro. Diverse e coloratissime le proposte dei disegni realizzati sulle pareti del sottopassaggio, tutti incentrati sul tema del passaggio nelle sue declinazioni di: movimento, collegamento, viaggio, fiume, treno. Gli educatori di strada della cooperativa Arianna hanno messo a disposizione i materiali necessari per la realizzazione delle opere e, insieme agli uffici tecnici del Comune, hanno preparato il sottopassaggio per la decorazione.

 

                       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Tavolo Street Art, costituito a partire da febbraio 2017 e coordinato dall'Ufficio Politiche giovanili, rappresenta la continuazione del percorso avviato con il progetto “Futura Trento...” come occasione di dialogo fra istituzioni pubbliche, writer e associazioni.

Ne fanno parte la Cooperativa Arianna/Educativa di strada, un gruppo di writer trentini, la Cooperativa Adam 0-99, Mart Galleria civica di Trento, l'Associazione La Cerchia, l'Associazione Alchemica, l'Associazione culturale Andromeda, il liceo scientifico da Vinci e il liceo artistico Vittoria.

L'obiettivo del Tavolo è quello di utilizzare la Street Art come mezzo per “riappropriarsi” della città, rendendola più bella ed educando nel contempo alla legalità e alla cura dei beni comuni.

Il Tavolo si propone di raggiungere tali propositi attraverso momenti di formazione e la programmazione di iniziative specifiche che contemplano la forma artistica dei murales.

Partendo dalla mappatura dei muri più degradati della città, realizzata all'interno del progetto Futura Trento...” e aggiornata ad inizio 2017, il Tavolo ha individuato alcuni muri che, in una prima sperimentazione, potranno essere sottoposti ad interventi di cura, pulizia ed abbellimento, seguendo quattro possibili tipologie di percorsi di valorizzazione:

1. muri legali liberi: una palestra dove i street artist possono esercitarsi su spazi legali

2. hall of fame con la messa a disposizione di muri regolamentati per valorizzare la Street Art cercando di elevare la qualità dei lavori degli artisti locali, contrastando contestualmente il vandalismo ed educando alla legalità. I muri vengono assegnati ai writer che ne fanno richiesta, attraverso un permesso (badge nominale) temporaneo, con il quale tali muri vengono loro “affidati” sotto la propria responsabilità

3. muri per interventi artistici con l'obiettivo di abbellire e valorizzare artisticamente una facciata anche attraverso contest

4. muri per la didattica delle scuole.

 

Dopo vari momenti di confronto, il Tavolo ha deciso di proporre, per l'anno 2017, il Contest “Città ideali, città utopiche”, sostenuto dalla Pat, attraverso i Piani Giovani di zona Trento e Arcimaga e curato dall'Associazione Alchemica e dalla cooperativa Adam 0-99. Gli artisti che hanno partecipato, hanno inviato, entro la scadenza, il proprio portfolio comprensivo di tre lavori già realizzati in passato e un bozzetto in scala dell'opera che intendono eseguire.

Luogo dell'evento sarà il sottopassaggio pedonale e ciclabile della rotatoria di via Bolzano (Bermax), nelle giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017, dove i cinque artisti selezionati dalla giuria potranno liberare la propria creatività ed il proprio talento.

I writer avranno a disposizione quattro spazi di 6 x 2,4 metri ciascuno e uno spazio di 9 x 2,4m.

Il Tavolo della Street Art Trento si è dotato anche di un logo creato dal writer Andrea Sgrò, mentre nei prossimi mesi si procederà alla stesura del regolamento per l'utilizzo dei muri legali liberi e dei muri denominati hall of fame.


Articolo di : Giacomo Frisanco

 

 

Progetti

TAVOLO STREET ART - MURALES E ARTE DI STRADA
CONTEST Street Art Trento | Città ideali, città utopiche

Ambiti cittadinanza-attiva
arti-visive