Questo articolo è comparso su Noisey e fa parte di una rubrica che racconta il panorama musicale delle città italiane. Per Trento il blog di Vice ha contattato PopX, ecco che cosa gli ha raccontato:

Qualche anno fa dei ragazzi avevano dato vita a #trentosoulmoderno, un movimento/partito il cui tentativo era quello di rivitalizzare la città di Trento; Prima di iniziare con le band segnalo Stefano Ceri, giovane produttore che ho conosciuto durante un workshop sulla sonificazione di libri pop-up presso il conservatoiro Pollini di Padova. Ceri sta dietro le produzioni di Coez, ha produtto il suo ultimo album "Niente Che Non Va", ma non solo: ha prodotto anche "Non sopporto" di Salmo - Nitro. I suoi riferimenti principali sono Kaytranada e Pop_x ;).Ecco ora un campione di musicisti trentini attivi in ordine sparso, i quali si sono sviluppati nel territorio del capoluogo di provincia e che utilizzano prevalentemente il linguaggio della musica leggera. (...) Ah, prima di iniziare con le band del presente vi propongo l’ascolto di una band storica della zona di cui io sono ammiratore: i “Kaneva Saund.” Li ascoltavo molto alle medie insieme al mio amico Mirko Pontalti. Ah, prima di iniziare davvero segnalo anche il mio artista preferito della scena attuale, si chiama Sebastiano Serafini. Un crossmediaartist nato e cresciuto in un paese del Tentino, Tenna, che ora vive e lavora in Giappone e produce canzoni fantasy. Segnalo un video in particolare che mi ha colpito "AKANE", il video, girato da Matteo Scotton, noto cineasta locale, è interessante perché ambientato nel Castello del Buonconsiglio, monumento-simbolo della città di Trento. Nel video il Castello è stato inserito nelle acque di un mare immaginario.

Qui sotto le band/progetti ancora attivi e presenti sulla scena, spero di non aver dimenticato nessuno: Daniele Groff
Juan Moretti, Acid Moon, Mystic Vibes, Hot Mustache, Birrette Family, Bob and the Apple, CuiBono?, Adele Pardi, Aura Zanghelli e Pierluigi Colangelo, Elisa Amistadi, Noirêve, Rebel Rootz, N.A.N.O., Anansi, Bastard sons of Dioniso, Felix Lalù, Johnnymox, Vetrozero, Next Point, Mortecattiva, Gio_Venale, Casa del Mirto, Attrito.

Ecco dunque, chi ha avuto la briga di passare in rassegna i numerosi artisti (secondo me) rappresentativi della città di Trento oggi si è potuto fare un’idea.

Di seguito quattro righe per concludere;
A Trento ci sono molte persone che suonano, in Trentino esistono molte scuole musicali, un conservatorio e le bande, luoghi di formazione musicale molto utili. Esistono anche due licei musicali, uno a Trento ed uno a Riva del Garda, dove attualmente insegno tecnologie musicali ad una prima.
Le occasioni per ascoltare musica in città non mancano, ci sono ricchi programmi nei vari
teatri e nella sala filarmonica. Qui in Trentino c’è anche un ottimo festival, si chiama “I Suoni delle Dolomiti”, ogni anno d’estate musicisti in gamba suonano ad altitudini elevate, talvolta ad orari improbabili: potreste ad esempio, in un mattino d’agosto, beccare in mezzo alle capre della val Rendena Max Gazzè che intona “La Favola di Adamo ed Eva”, oppure scovare Brunello che col suo violoncello suona una suite di Bach sdraiato in un torrente o nascosto in una grotta della prima guerra mondiale.
Potreste inoltre incontrare Petra Magoni che canta legata sospesa ad un pilone della funivia del Cermis. Io ho iniziato a scrivere canzoni tra il 2004 e il 2005, provavamo al Centro Musica, un luogo dove sono disponibili sale prova, cavi, impianti, ecc ecc. Il Centro Musica è un ottimo posto per provare, aperto anche sabato e domenica fino a tardi.
Durante gli anni del mio “sviluppo musicale” ho avuto modo di esibirmi in molti bar della zona di Trento e dintorni. Il Comune ha sempre dato spazio a concerti o eventi musicali, però talvolta mi sono sembrati contesti un po' sterili.

Per ovviare alla sterilità degli eventi in centro città, io ed alcuni amici abbiamo organizzato un paio di feste nei boschi. Si chiamavano “Musiconi”, era stato divertente. Il Musicone era un evento musicale illegale, di solito si svolgeva in un bosco sulle pendici della Marzola e del Calisio (due montagne che fiancheggiano la città), un anno avevamo chiamato anche Tonylight e un po' di ottobittari lombardi, per il resto erano band della zona.

Per quelli a cui piacciono i rave: a Trento d’estate ne organizzano ancora, le location sono lontante dalla città, talvolta ti devi fare un’ora di macchina, arrivi nel boschetto, parcheggi scendi e ci sono quattro luci, due decorazioni appese agli alberi, vai là, ti prendi un po' di medicina e aspetti che venga l’alba. Non ne ho frequentati moli di rave, le volte che sono andato mi rompevo un po' le palle di star lì al buio circondato da tossicodipendenti.

Da un po' di anni, per quanto riguarda l’intrattenimento giovanile, è nata un’azienda "Blackout Events" il cui scopo è organizzare festoni giganti pensati per i liceali di Trento e dintorni. Gli eventi ruotano intorno alla personalità/guru di Mister V, un ragazzo/dj/organizzatore che ha un'auto con il suo logo personale stampato sulla portiera. A lui ho dedicato una canzone “Mister V”. Io c’ho suonato un po' di volte. Sono feste organizzate nel minimo dettaglio, bracialetti, magliette, dj resident, ragazze immagine, video teaser montati a puntino. L'ultima a cui ho partecipato era una festa organizzata in una discoteca sul lago di Caldonazzo. Arriviamo al parcheggio della discoteca dove per l’occasione avevano montato una rampa per far salti mortali con le bmx, l’atmosfera era estrema e tesa, techno olandese a volumi malati, una troupe di videoamatori gira con telecamere e microfoni seguendo di corsa ragazze e ragazzi che corrono dinoccolati tra le auto del parcheggio, in mezzo al parcheggio, uno spazio molto stretto, biciclettisti si esibiscono in salti mortali sfiorando con le loro teste di pochi centimetri il cornicione dell’edificio. Non proseguo, tutto questo succedeva alle 19.00 di un tardo
pomeriggio estivo segnato dalla bassa pressione atmosferica.

Per concludere segnalo Gaia e Luna, figlie di Ago Carollo, roveretani quindi trentini. Ultimissimo nome da citare, Freddy, un sosia artist di Ravina (TN) assolutamente da ascoltarsi questa versione in dialetto trentino di Grace Kelly:

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