Dentro l'opera d'arte.

Tecniche, materiali, segreti dell'altare a portelle di Fornace svelati dai restauratori

Si è da poco concluso il delicato restauro dell'altare a portelle di Fornace, opera realizzata tra il 1480 e il 1482 da un intagliatore della cerchia di Hans Harder di Vipiteno. L'intervento, condotto dal Consorzio Ars su commissione del Museo Diocesano Tridentino e con il contributo della Provincia Autonoma di Trento, ha consentito di restituire ai visitatori un tassello importante della produzione altaristica di una bottega gravitante attorno all'atelier di Hans Multscher di Ulma.

Il restauro di un'opera d'arte, tuttavia, non permette solo di risanare il bene e di preservarlo nel suo viaggio nel tempo; ogni intervento di restauro è un'incredibile opportunità di studio, un passo avanti nella conoscenza dei materiali e delle tecniche. Per questo motivo, in occasione dell'incontro di venerdì 22 febbraio, i restauratori Carlo Emer, Stefano Gentili ed Elisa Turani offriranno a tutti la possibilità di entrare non solo "dentro" l'opera d'arte ma, al contempo, dentro una bottega d'intaglio. Scopriremo così le procedure che scultore, pittore e carpentiere mettevano in atto per realizzare un Flügelaltar. Con l'aiuto di materiali esemplificativi appositamente predisposti, verranno illustrati materiali e tecniche adottate. L'incontro sarà anche l'occasione per conoscere da vicino le moderne tecniche di diagnosi e intervento sulle opere d’arte, le curiosità legate alla composizione dei colori, i dettagli che raccontano la vita e le vicissitudini dell'opera.

L'incontro sarà preceduto da una breve illustrazione dell'altare di Fornace da parte del dott. Domizio Cattoi, conservatore del museo.

La partecipazione all'incontro è libera e gratuita fino ad esaurimento posti disponibili.

 

22 Febbraio 2019, ore 17.00 |@Museo Diocesano Tridentino

Quando

venerdì 22 febbraio 2019
Dalle 17:00 alle 19:00

Info @

Organizzatore: Museo Diocesano Tridentino
http://bit.ly/2HYm5yq

Dove

Museo Diocesano Tridentino - Piazza Duomo, 18