La vita e le gesta dell'eroe nazionale albanese Giogio Castriota Scanderbeg

Omaggio a un eroe di caratura europea: Giorgio Castriota - Scanderbeg

L’Associazione culturale “Teuta” renderà omaggio all’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg nel 550° anniversario della morte con una commemorazione che si terrà venerdì 14 settembre 2018 alle ore 17.30 nel Palazzo Trentini, sala Aurora (a Trento in via Manci) sede del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.

 

La commemorazione di Giorgio Castriota Scanderbeg, che tenne in scacco l’impero ottomano per oltre vent’anni rallentandone l’espansione verso Occidente propone parecchi spunti di riflessione alla realtà europea attuale.

La vita e le gesta di Scanderbeg ci portano a ripercorrere le vicende dello scontro fra Islam e Cristianità scatenatosi all’inizio del secondo millennio con le crociate. Un conflitto che ha avuto in Scanderbeg un campione di indiscussa valentìa, che sconfisse in 25 battaglie i turchi difendendo la libertà e la fierezza del suo popolo.

In questo senso il messaggio di Scanderbeg può rivelarsi importante per il dibattito attuale, perché esalta il gioco delle relazioni tra identità, di cui i Balcani rappresentano un esempio sia di tolleranza e convivenza che di conflitto e scontro, portando spesso a coesistere i due estremi. E come sappiamo, il conflitto è ben vivo ancor oggi, se è vero che l’Isis è lungi dall’essere annientato e i musulmani radicali votati al terrorismo sognano ancora la guerra santa e il martirio, provocando di conseguenza l’affermarsi del populismo sovranista e delle chiusure nazionaliste che tanto successo stanno riscuotendo in Europa.

Scanderbeg è un personaggio complesso, che fu al tempo stesso eroe, guerriero, comandante militare, politico, mediatore. Certamente la sua fu una lotta per l’indipendenza del suo popolo, ma non fu solo questo. Fu una guerra per la difesa delle radici antiche che il popolo albanese tuttora rivendica, ma fu anche la lotta di un mondo contro un altro, fu lo scontro tra due culture, due civiltà, due religioni. La sua visione anticipa il pensiero occidentale di un’identità culturale europea di cui il Cristianesimo è uno degli aspetti fondamentali, e la sua vita fu improntata alla fede in un’azione comune dei popoli europei in difesa della loro identità culturale, di cui appunto il Cristianesimo è l’anima e la bandiera.

La pacifica convivenza sul territorio provinciale trentino di quasi 8.000 immigrati albanesi (parecchi non iscritti più nella lista degli immigrati per la naturalizzazione della cittadinanza italiana) che vi risiedono, lavorano, crescono i loro figli in armonia con la gente trentina e con le istituzioni può davvero costituire un esempio di via percorribile per la crescita e lo sviluppo della società.

Interverranno il Presidente Dorigatti, l’Ambasciatrice d’Albania in Italia Signora Anila Bitri, il Console Generale di Macedonia a Venezia Signor Muhamed Rakipi e la Signora Fatmire Mulhaxha-Kollçaku, Deputata nel Parlamento del Kosovo, mentre la figura storica di Scanderbeg sarà tratteggiata da Loris Castriota, storico ed esperto di araldica.

Verrà esposta nella Sala dell’Aurora di Palazzo Trentini una rara collezione di libri antichi su Scanderbeg, custodita a Londra dalla proprietaria Signora Patricia Nugee, che sarà presente alla cerimonia e introdurrà alla visita della mostra.

 

14 settembre, ore 17:30 |@Palazzo Trentini

 

Quando

venerdì 14 settembre 2018
Dalle 17:30 alle 19:55

Info @

Organizzatore: Associazione culturale Teuta
http://acdait-teuta.it/

Dove

Palazzo Trentini - Via Manci, 27